L’AQUILA – Inaugurata la nuova sede aquilana di Confabitare. Al taglio del nastro in via Massimo Leli, nel quartiere Torrione, presenti il presidente nazionale Alberto Zanni, la presidente di Confabitare L’Aquila Paola Trivellini e il sindaco Pierluigi Biondi.

“L’apertura della nuova sede di Confabitare L’Aquila ha rappresentato un traguardo significativo per l’associazione e un’opportunità importante per il territorio”, si legge in una nota. “La città, con la sua storia, il suo forte vissuto e le sue specifiche esigenze abitative, necessitava di un punto di riferimento stabile e competente, in grado di offrire assistenza ai proprietari e di promuovere un dialogo costruttivo con le istituzioni locali”.

“L’Aquila ha affrontato sfide uniche nel settore abitativo e oggi è fondamentale gestire con attenzione il patrimonio immobiliare ereditato”, ha detto Biondi alla cerimonia. “Abbiamo lavorato per evitare un’eccessiva offerta abitativa che rischierebbe di abbassare la qualità dei quartieri e alterare il mercato immobiliare. L’Aquila deve continuare a crescere in maniera sostenibile, garantendo opportunità ai cittadini e mantenendo il giusto equilibrio tra domanda e offerta di abitazioni”.

L’inaugurazione della sede aquilana è stata anche un’occasione per illustrare il ruolo e le attività dell’associazione, “il suo impegno nella tutela della proprietà immobiliare e l’importanza di un’azione sinergica tra cittadini e amministrazioni”.

“Questo territorio ha un rapporto profondo e complesso con il tema della casa e Confabitare vuole essere un punto di riferimento concreto per i proprietari, garantendo loro servizi mirati e un supporto costante. Il nostro obiettivo è far sì che ogni casa sia un luogo di sicurezza, valore e benessere”, ha detto Zanni.

Ha aggiunto Trivellini: “Il mio impegno è quello di mettere a disposizione degli associati, dei proprietari immobiliari e delle istituzioni la mia esperienza ultratrentennale nel mercato immobiliare aquilano. Stiamo costruendo una squadra di professionisti altamente qualificati in diversi settori per rispondere efficacemente a tutte le esigenze legate alla casa. L’Aquila a causa del sisma è diventata un esempio nazionale per la ricostruzione e la riqualificazione degli edifici, oltre che un laboratorio per il mercato delle locazioni. La città è oggi tra quelle con la maggiore richiesta di immobili in affitto per diverse necessità, in un momento particolarmente delicato per chi è alla ricerca di alloggi. Confabitare L’Aquila vuole essere un punto di riferimento per affrontare insieme queste sfide e garantire soluzioni concrete alla comunità”.