L’AQUILA – “Far rientrare in centro presto almeno 400 imprese”.
È l’obiettivo dell’amministrazione e del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, a lavoro da giorni per un piano di rivitalizzazione del centro storico.
In arrivo agevolazioni fino al 70 per cento per le nuove attività e fino all’80 per le riaperture di vecchi negozi.
L’accordo, raggiunto sul tavolo di trattativa romano e che sarà ratificato nero su bianco, nella delibera Cipe di maggio, prevede una serie di incentivi e una somma a disposizione di 20 milioni di euro.
A beneficiare del regine del de minimis saranno commercianti e artigiani, studi professionali e tutti i titolari di partita Iva.
Cialente sta lavorando fianco a fianco con il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli.
Le nuove attività che vorranno tornare nel centro storico dell’Aquila e degli altri comuni del cratere potranno usufruire del de minimis recuperando, in conto capitale o con il credito d’imposta, l’80 per cento delle spese effettuate. Il 70 invece per le aziende già presenti prima del sisma.
Il provvedimento sarà inoltre retroattivo di due anni.
Non potranno godere delle agevolazioni solo le nuove aperture di bar e pub, già presenti in numero massiccio in centro storico.



