L’AQUILA – ”La Selex Elsag non lascia L’Aquila”.

La buona notizia per i 143 dipendenti della società di Finmeccanica specializzata nella progettazione e nello sviluppo di sistemi, prodotti, soluzioni e servizi hi-tech per le seguenti aree di business: automazione, comunicazioni per la difesa, comunicazioni professionali, information & communication technology, logistica e mobilità, sicurezza, sistemi avionici, è arrivata questa mattina dopo l’incontro che si è tenuto in prefettura.

Alla riunione hanno partecipato Paolo Aielli, amministratore delegato di Selex Elsag, il sindaco del capoluogo abruzzese, Massimo Cialente, il commissario del nucleo industriale Lorenzo Di Marzio, i sindacati e le Rsu.

La Selex Elsag ha preso l’impegno di mantenere i livelli occupazionali e soprattutto di non trasferire nessun dipendente del sito aquilano in altre aziende.

L’altro obbligo di Selex Elsag è quello di costruire il nuovo stabilimento investendo 10 milioni di euro, di cui 1,75 donati dalla raccolta in Italia di Cgil, Cisl, Uil e Confidustria.

La Selex quindi aspetta con ansia la partenza dell’accordo di programma a cura del primo cittadino del capoluogo per l’investimento sulla nuova sede dell’azienda.

In attesa della costruzione del nuovo sito, Aielli ha annunciato anche di utilizzare altri 1.500 metri quadrati, all’interno del polo elettronico aquilano che attualmente ospita il sito, per migliorare il lavoro del personale.

Ovviamente soddisfatti i sindacati.

”La vertenza della Selex Elsag – ha affermato il segretario provinciale della Fiom-Cgil Alfredo Fegatelli – ha avuto finalmente un esito positivo”.