L’AQUILA – “La tragedia del terremoto può essere un valido, reale elemento di riflessione sul dramma”.

Sono state queste le più intense e sincere parole di riflessione del direttore artistico del Tsa Alessandro Preziosi, a margine della conferenza stampa che si è svolta al Ridotto del Teatro comunale all’Aquila.

 Un’occasione per ricordare l’impegno attuale del Teatro stabile abruzzese sui temi del dramma e del dolore, ma anche del riscatto di una città “testarda”, che non rinuncia a ripartire.

La nuova rivisitazione del testo shakespeariano “Troilo e Cressidra” rappresenta in fondo la migliore e la più eloquente intenzione di provare a raccontare il dramma stesso, attraverso una metafora epica di indiscutibile fascino, che avrà il suo evento conclusivo nelle tre rappresentazioni a L’Aquila previsti dal 26 al 28 luglio a piazza del Teatro e a Piazza San Silvestro.

L’Aquila trasformata in un vero e proprio “cantiere dell’immaginario”, che il Tsa ha voluto arricchire sostenendo l’importanza del progetto di “G.a.d. La sortita”, un gruppo di arte drammatica, che ha avuto l’intuizione di creare per la città un grande “gioco gonfiabile” commemorativo, ma soprattutto il luogo dove far giocare i bambini.

A far da cornice alla conferenza stampa di stamattina, due falconieri, simboli di spicco del progetto della compagnia teatrale La sortita. Ma soprattutto protagonisti i due piccoli e curiosi rapaci, un po’ sorpresi ma anche compiaciuti, in posa, di fronte ad una platea di ammiratori.

E alla corte dei volatili, un gruppo di cavalieri e damigelle in abiti d’epoca aquilani.

Non è stato un incontro formale. Originale di sicuro. E questo ha reso l’incontro sicuramente più piacevole.