L’AQUILA – Clamorosa iniziativa del Pdl aquilano che nei prossimi giorni tappezzerà la città dell’Aquila di manifesti e distribuirà migliaia di volantini per informare i cittadini sulla mancata realizzazione dei Mar (moduli abitativi removibili, casette su ruota) invocati dal sindaco, Massimo Cialente, e da più parti per fronteggiare l’emergenza abitativa del post terremoto.

L’IMMAGINE INTERA DEL MANIFESTO

L’iniziativa “trasparenza Mar” è annunciata dal neo vice coordinatore del Pdl aquilano, Roberto Santangelo, 28 anni e fratello dell’esponente con incarichi a livello regionale e nazionale nel partito, Salvatore, al quale abbiamo chiesto anche scattare una fotografia sullo stato di salute del centro destra aquilano. All’operazione ‘trasparenza sui Mar’ partecipano anche il gruppo consiliare in Regione e il coordinamento comunale del Pdl nonché il coordinamento provinciale e comunale del movimento Giovane Italia.

Tornando alla vicenda Mar all’Aquila, il bando per la realizzazione fu poi revocato dalla Giunta comunale, dopo le denunce di diversi consiglieri comunali che ne denunciarono l’irregolarità; anche la Procura dell’Aquila si interessò dell’appalto da quaranta milioni di euro (cifra poi revocata dalla Protezione civile, ndr), ma, come riferisce questa mattina il quotidiano Il Messaggero, il Pm avrebbe chiesto l’archiviazione per tecnici e dirigenti comunali che predisposero il bando.

Roberto Santangelo, parliamo dell’operazione “trasparenza” sulla vicenda Moduli abitativi rimovibili (Mar). Perché farla adesso dopo mesi dallo scoppio del caso?

Perché lo scorso 22 dicembre, con l’ordinanza 3913, la Protezione civile ha revocato al Comune di L’Aquila il contributo di 40 milioni di euro stanziati proprio per la realizzazione dei Mar. Come Pdl abbiamo lanciato un’operazione trasparenza per spiegare ai nostri concittadini le strumentalizzazioni di una sinistra che da un lato chiede più appartamenti del fondo immobiliare, ma di contro perde l’occasione di costruire 500 nuovi alloggi che presumibilmente avrebbero, una volta per tutte, risolto i problemi di quanti sono ancora costretti a vivere negli alberghi. La perdita di tale finanziamento dimostra, ancora una volta, la palese incapacità della giunta Cialente di far fronte ai reali problemi della città. Puntano solo a screditare l’azione del governo nazionale senza prendersi le loro responsabilità. Abbiamo stampato 500 manifesti e più di 2000 volantini per spiegare a tutti gli aquilani quello che sta succedendo: la sinistra non sta più governando la città. Ammesso che l’abbia mai governata.
 
Come neo vice-coordinatore del Pdl aquilano ha intrapreso una linea “più aggressiva” nei confronti del centro-sinistra e del sindaco Cialente. O è una mia impressione?

Ho semplicemente riproposto lo stesso stile che ha contraddistinto la mia gestione delle organizzazioni giovanili di An e del Pdl: identificazione dei temi chiave, una comunicazione chiara, incisiva e provocatoria
 
Fino a oggi secondo lei l’opposizione ha svolto al meglio il suo ruolo, dentro e fuori il Consiglio comunale?

 
Alcuni personalismi e tatticismi hanno forse impedito al centro-destra di essere pienamente efficace nel contrastare il malgoverno di questa amministrazione.

Comunque mi sento di affermare che sotto la regia del coordinatore provinciale, Gianfranco Giuliante, siamo stati sempre pronti a denunciare e a bloccare le azioni più deleterie e dannose. Un esempio per tutti? Il famoso affidamento border line dello smaltimento delle macerie voluto dall’assessore Moroni poco dopo il sisma.

I consiglieri del Pdl firmeranno la mozione di sfiducia a Cialente?

Si, tutti i consiglieri iscritti al nostro partito firmeranno e sosterranno la mozione di sfiducia.
 
Se si dovesse andare al voto anticipato, il centrodestra aquilano è pronto per le elezioni?

Si, è pronto. Stiamo lavorando su diverse ipotesi di candidati sindaci, tutti di alto profilo.
 
Come si sente in questo nuovo ruolo nel partito? È una bella responsabilità.

Ho sempre amato le sfide… Comunque un grande aiuto mi viene dal confronto costante con la classe dirigente del partito nonché con i nostri eletti a tutti i livelli, dalle Circoscrizioni al Consiglio regionale.

I maligni dicono che lei è stato avvantaggiato dal cognome.

Il percorso politico e culturale di mio fratello Salvatore parla da solo. È certamente un protagonista del centro-destra abruzzese e oggi con gli incarichi che è stato chiamato a ricoprire a Roma anche nazionale… Ma anch’io ho il mio percorso: vorrei ricordare che ho militato in Azione giovani, movimento giovanile di Alleanza nazionale, da quando avevo 14 anni, e ne sono divenuto Presidente provinciale vincendo un congresso nel marzo 2009. Dal 2000 sono stato iscritto ad Alleanza nazionale, nelle cui file ho ricoperto vari incarichi tra cui, nel 2008, quello di Presidente del circolo territoriale “L’Aquila Centro”.

Oggi sono anche presidente provinciale della Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà. Nel 2007 sono stato eletto consigliere dell’VIII circoscrizione, risultando il più votato nella coalizione di centro-destra; nel 2010 mi sono candidato alle elezioni provinciali raccogliendo con una lista civica quasi il 9% dei consensi (collegio L’Aquila III). 

Come è stata accolta la sua nomina a vice coordinatore?

Sinceramente devo dire che dal 16 dicembre, giorno in cui sono stato nominato, ho ricevuto decine e decine di telefonate di apprezzamento perché la mia nomina va nella direzione del rinnovamento e dello svecchiamento della classe politica del Pdl aquilano. Un percorso, peraltro, già avviato con le elezioni provinciali 2010 che hanno visto l’affermazione del consigliere Guido Liris (31 anni) e la nomina come assessore ai lavori pubblici di Roberto Romanelli (34 anni). 

I tre problemi più evidenti in città secondo lei.

Sicuramente la grave emergenza occupazionale, la complessiva assenza di una governance (che sta ritardando ulteriormente il processo di ricostruzione) e il rischio della perdita dell’identità sociale e urbanistica.

Le prossime iniziative?

Stiamo passando al vaglio tutte le delibere della giunta Cialente dal primo gennaio al 31 dicembre 2010,  e vi posso anticipare che  ne vedremo delle belle.

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