L’AQUILA – Il paroliere, compositore italiano e attuale presidente della Siae Mogol è andato questa mattina nella scuola “Gianni Rodari” di Sassa, per incontrare gli studenti.

Come riporta Il Centro, la scuola è stata dotata di recente di una batteria per poter permettere ai ragazzi di seguire un corso di musica, su indicazione dell’insegnante Mila Giuliani.

La raccolta è stata portata avanti dall’emittente Streaming world tv di Gianfranco Di Giacomantonio, col sostegno del Rotary.

La notizia della raccolta pubblica ha tuttavia varcato la Conca Aquilana.

Venuto a conoscenza di questa esigenza, Mogol si è dunque offerto di collaborare con la scuola dando contemporaneamente la sua disponibilità a visitare la scuola.

Proprio ieri Mogol è intervenuto in merito alla proposta di legge lanciata dalla Lega all’indomani del Festival di Sanremo per riservare un terzo della programmazione delle radio alla musica italiana.

“Tale iniziativa – ha detto – avrebbe un impatto positivo a tutela del nostro mercato di canzoni all’interno dei palinsesti radio. Come sapete, promuovere la musica italiana significa infatti sostenere l’industria culturale del nostro Paese e quindi le tante persone che ci lavorano”.

Il cantautore ha anche evidenziato che “in base ai dati medi di ripartizione dei diritti d’autore, relativi al periodo 2010-2017, su dieci stazioni radiofoniche soltanto quattro rispetterebbero la soglia del 33 per cento della proposta di legge”.