L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila tira dritto sull’aeroporto di Preturo ed è pronto a investire altri 600 mila euro per il potenziamento dello scalo.
L’amministrazione conferma la volontà politica di puntare su quello che il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha definito “il nostro presidio di sicurezza” nonostante le polemiche legate alle assunzioni traballanti e alla revoca del finanziamento regionale da 800 mila euro del bando “Lavorare 3”, la manifesta contrarietà del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi che ha parlato di struttura “che era meglio non nascesse”, i voli ancora fermi a quello inaugurale e, non ultima, l’inchiesta sull’affidamento ventennale della gestione alla società Xpress, che ha portato all’iscrizione di quattro persone sul registro degli indagati.
Prova ne è il fatto che è già pronto per essere appaltato il progetto di demolizione e ricostruzione dell’hangar presente all’interno del “Giuliana Tamburro”: l’immobile, già danneggiato durante la nevicata del febbraio 2012, a un’analisi più approfondita, commissionata all’ingegnere Luciano Cera (per lui una parcella di circa 20 mila euro), è risultato inagibile dal punto di vista sismico e quindi occorre procedere alla sua sostituzione.
Salgono a oltre 1,2 milioni, dunque, le somme già stanziate per far “decollare” l’aeroporto, se si contano, oltre ai 600 mila euro per l’hangar finanziato con l’avanzo di bilancio 2013, anche i 598 mila in tre anni previsti nel bando di gara per lo start up, i 10 mila per la comunicazione (utilizzate per il volo dimostrativo Ciampino-L’Aquila) e i 33 mila affidati direttamente alla Xpress per l’acquisto delle apparecchiature di sicurezza e controllo.
Argomenti che sono all’ordine del giorno della seduta di oggi del Consiglio comunale, che prevede in apertura dei lavori l’interrogazione del capogruppo di Appello per L’Aquila, Ettore Di Cesare.
In aula è pronto a rintuzzare gli attacchi del rappresentante dei movimenti civici nati nel post-sisma, il primo cittadino, che già ieri ha detto la sua sulla recentissima vicenda giudiziaria.
“Questa è un’iniziativa che ha tantissimi nemici in Italia, in Abruzzo e all’Aquila, alla luce degli esposti che hanno attivato più indagini e le due sentenze del Tar – ha affermato Cialente – Sono interessato a vedere l’epilogo delle inchieste della giustizia penale dopo i due pronunciamenti del tribunale amministrativo”.
“O si tratta di una cavolata pazzesca oppure di un qualcosa che, avendo una notevole importanza per lo sviluppo, dà fastidio. Ma non me ne spiego i motivi”, ha aggiunto il sindaco. Pierluigi Biondi
GIORGI (CISL): “IN MOLTI VOGLIONO L’AQUILA ISOLATA”
“L’aeroporto dei parchi è una struttura essenziale per lo sviluppo del territorio. Gli attacchi politici, primo fra tutti quello del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi danno l’idea che ci sia un piano di accerchiamento ai danni della nostra città e che, in molti, vogliono che L’Aquila continui a restare isolata. Abbiamo ancora troppi nemici dentro e fuori l’Abruzzo”.
Così Gianfranco Giorgi, responsabile Cisl dell’Aquila sulle recenti polemiche in merito allo scalo di Preturo (L’Aquila) e sull’ultima inchiesta sul bando del Comune dell’Aquila che ha determinato l’affidamento della gestione dell’aeroporto alla società X-Press.
“Al di là del lavoro della magistratura, che seguirà il suo corso, riteniamo inaccettabile – sottolinea Giorgi – che, ogni qualvolta si mette in piedi un’iniziativa che può andare a beneficio degli aquilani e del potenziamento del comprensorio duramente colpito dal sisma del 2009, vi sia una schiera di detrattori che alza la voce per bocciare qualsiasi progetto di sviluppo. L’aeroporto, l’unico in Italia a gestione privata, potrà a medio termine contribuire a quel processo di rinascita di cui L’Aquila e i comuni del cratere hanno assoluto bisogno. Non ci aspettiamo che diventi uno scalo di primo piano, tale da far concorrenza ai grandi aeroporti nazionali, ma se appoggiato adeguatamente, a livello progettuale, dalle istituzioni locali e dalle associazioni di categoria, può rivelarsi un’infrastruttura utile all’economia del territorio, proprio per la sua natura commerciale e turistica”.
Giorgi evidenzia anche l’aspetto occupazionale. “Delle 60 assunzioni effettuate dalla X-Press, una ventina sono già state cancellate proprio a causa dell’incertezza che si è venuta a creare intorno a questo progetto. Uno stop che ha portato anche alla revoca del finanziamento di 800 mila euro da parte della Regione. L’Aquila – spiega ancora Giorgi – deve favorire gli investimenti privati e tutte quelle iniziative volte a far uscire la città dall’isolamento, anche infrastrutturale e viario, che da sempre la caratterizza”.
“Le istituzioni locali sono chiamate a una maggiore attenzione e progettualità – conclude il sindacalista della Cisl – per non deludere le aspettative di tanti giovani e dell’intera comunità aquilana”.





