L’AQUILA – C’è tempo fino a martedì 22 marzo per rispondere al bando con cui il Comune dell’Aquila intende reperire immobili da affittare per uso abitativo.
Lo comunica l’assessore alle Politiche sociali Stefania Pezzopane, che ricorda come l’avviso del Comune nasce dalla necessità di reperire alloggi, da destinare temporaneamente a famiglie a basso reddito, o con disagi gravi, rimaste fuori dal progetto C.a.s.e. o Map.
Al bando possono rispondere i proprietari di appartamenti agibili e idonei all’uso abitativo, che si trovino sul territorio del comune aquilano. Gli appartamenti, possibilmente arredati, devono essere composti da uno o più vani, devono essere dotati di riscaldamento, cucina e servizi igienici.
I contratti d’affitto saranno stipulati dal Comune per due anni, rinnovabili. Come si legge nell’avviso, consultabile e scaricabile sul sito del Comune dell’Aquila, insieme al modulo di domanda da compilare, per gli alloggi sino a 30 mq verrà riconosciuto un canone di locazione pari a 400 euro mensili; per quelli da 31 a 50 mq 500 euro al mese. Da 51 a 60 mq l’affitto sarà di 600 euro, mentre per quelli superiori a 61 mq sarà corrisposto al proprietario un canone di 800 euro mensili.
Il contratto di locazione non è soggetto ad alcun tributo, mentre il reddito imponibile per il proprietario è ridotto del 30%.
Le offerte, cui deve essere allegata la planimetria dell’appartamento, devono essere redatte sull’apposito schema di domanda e consegnate a mano o spedite con raccomandata A.R. al Comune dell’Aquila, Servizio Politiche Sociali – Ufficio casa – via Rocco Carabba n. 6.
“Ci sono dei casi di estrema debolezza e povertà a cui dobbiamo dare una risposta abitativa – ha commentato l’assessore Pezzopane – da mesi ormai attendiamo che ci vengano trasferiti gli appartamenti del Fondo immobiliare. Ci sono tante persone con gravi difficoltà economiche, che non possono competere con il mercato degli affitti. Il nostro obiettivo è di reperire quanti più alloggi possibili da destinare a chi ne ha davvero bisogno”.



