L’AQUILA – È morto sul colpo, Bondoc Dumitru Mitica, il giovane rumeno di 27 anni investito e ucciso da un’auto in via Onna, nell’estrema periferia Est dell’Aquila, nella serata di martedì scorso.

Questo l’esito dell’autopsia sul corpo del giovane, svolta questa mattina. Secondo quanto spiegato ad AbruzzoWeb dall’anatomopatologo che si è occupato dell’esame, Giuseppe Calvisi, il giovane è morto istantaneamente in seguito all’urto con la vettura che l’ha colpito.

Questi fatti scagionerebbero solo in parte l’investitrice, una donna di 49 anni originaria della frazione aquilana di Paganica, vicinissima al luogo dell’incidente, che si è costituita la mattina seguente la tragedia dopo aver appreso dai giornali locali dell’accaduto ed è ora indagata per omicidio colposo e omissione di soccorso.

Stando a quanto riferito da fonti interne ai carabinieri, la donna avrebbe raccontato di aver creduto di aver urtato qualcosa, forse un sasso o un animale, ma non una persona. Si sarebbe fermata, cercando di vedere che cosa fosse successo, ma senza scendere dall’auto e, non scorgendo, niente sarebbe ripartita.

Non è ancora possibile sapere, invece, se Mitica fosse sotto l’effetto di alcool o sostanze: per questo si dovranno attendere i risultati degli esami tossicologici.

Da ora, comunque, il corpo potrà essere riconsegnato alla famiglia che ha annunciato sarà trasportato in Romania, dalla madre, che non incontrava il figlio da 3 anni. Sara Ciambotti