L’AQUILA – “Quest’anno, oltre alla decisione di voler allargare l’operato della delegazione con la riscoperta dell’abbazia del Santo Spirito Morronese di Sulmona, all’Aquila è stata fatta una scelta di cuore: dedicare l’attenzione al convento di San Giuliano”.
Così Andrea Tatafiore, capo delegazione del Fai (Fondo Ambiente Italiano) dell’Aquila, ha illustrato le principali novità in vista delle “Giornate di primavera Fai 2014”, illustrando nei dettagli l’evento che, inserito nella programmazione nazionale dell’associazione, provvederà, come fa ormai da qualche tempo, a valorizzare una parte del patrimonio storico e culturale del capoluogo.
Presenti all’incontro con la stampa anche il professor Elpidio Valeri, l’insegnante e responsabile del settore scuola del Fai Linda Ciammola e l’ assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila Betty Leone.
È da 22 anni che il Fai si impegna per aprire la stagione primaverile attraverso eventi che, attraverso visite e gite volte alla conoscenza dei tesori storici ed artistici del patrimonio culturale nazionale, permettano sia ai turisti che ai semplici cittadini di ricercare “non solo le radici della propria identità, ma anche quella particolare emozione che offre la visione partecipata del bello” e, per questo 2014, la delegazione dell’Aquila ha deciso di dedicare la sua attenzione proprio al convento di San Giuliano, monumento dal forte valore culturale del capoluogo che però, a detta dello stesso Valeri, rappresenta una parte del patrimonio aquilano “fuorimano e poco conosciuta, soprattutto dopo il terremoto”.
La gita all’interno delle mura del convento è prevista per il prossimo weekend e saranno soprattutto i giovani i protagonisti dell’iniziativa.
“Il settore scuola del Fai – ha spiegato in questo senso la Ciammola – si avvale da anni della collaborazione dei più illustri esperti storici, tra cui, appunto, lo stesso professor Valeri. L’intento è proprio quello formare gli studenti delle scuole superiori alla capacità di guide turistiche affinchè possano riscoprire quello che è il nostro patrimonio culturale”.
Sarà proprio grazie agli studenti quindi, in particolare quelli del liceo Musicale, dell’Istituto d’Arte ‘Fulvio Muzi’, dell’Ipsiasar ‘Leonardo Da Vinci’ e dell’indirizzo turistico dell’Istituto professionale per geometri ‘Ottavio Colecchi’, che, tra sabato e domenica, sarà possibile effettuare visite guidate all’interno del convento e approfondire la conoscenza artistica e culturale che un monumento come San Giuliano può offrire.
Formati da percorsi ad hoc tenuti dallo stesso professor Valeri, questi giovani avranno la possibilità mostrare le proprie competenze sull’argomento e, in contemporanea, conoscere e amare sempre di più lo stesso bene che andranno a presentare.
Quest’anno, inoltre, l’evento si avvarrà inoltre di un forte valore aggiunto: i giovani del liceo Musicale, guidati dal professor Antonio Pro, accompagneranno infatti con le musiche di Mozart il percorso all’interno di San Giuliano.
“Stiamo parlando di una formula vincente per il Fai – ha proseguito l’insegnate – perché gli studenti, in questo modo, hanno anche possibilità di capire che la nostra città è uno scrigno di tesori inesplorati e, quindi, di porre le basi per una ricostruzione materiale e immateriale della nostra città”.
“Come amministrazione ci tenevamo ad essere presenti – ha infine concluso l’assessore Leone – Siamo infatti fermamente convinti del prezioso lavoro che il Fai porta avanti in Italia e, per quanto riguarda L’Aquila tutto questo vale ancor di più, soprattutto se si tiene conto della forte vocazione artistica e culturale della città, vocazione che ci ha addirittura permesso di reagire ad un evento particolare come lo stesso terremoto del 2009”.



