L’AQUILA – Centinaia di bottiglie di vetro, cartacce, segnali stradali, pneumatici e persino un aspirapolvere sono stati rimossi oggi dal parco del Castello dell’Aquila da oltre 40 cittadini delle associazioni Archeoclub, Italia nostra, Jemo ‘nnanzi, I ragazzi del fossato, Legambiente-Beniculturali e Panta Rei, aiutati nell’impresa dall’Aquilana società multiservizi (Asm).

L’iniziativa della giornata ecologica, nata dall’idea di Italia Nostra con il patrocinio del Comune dell’Aquila e dell’Asm, ha interessato le zone limitrofe al percorso sterrato del sottobosco tra le scalinate attigue al parcheggio di Piazzale C. H. Ulrichs sino alla chiesetta del Crocifisso.

“L’abbiamo chiamata iniziativa azione civico ecologica verde dell’Aquila e questo significa che è un’azione civica prima che ecologica – afferma ad AbruzzoWeb Paolo Muzzi di Italia nostra – L’aspirazione non è solo di pulire, ma anche di riqualificare il parco in base al principio di sussidiarietà  tra istituzioni e associazioni portatrici di interessi collettivi”.

“Abbiamo raccolto davvero di tutto – dice Cesare Ianni di Jemo ‘Nnanzi – Una bella iniziativa che ha visto molti cittadini rinunciare alla loro domenica in famiglia per mettersi a disposizione della comunità”