L’AQUILA – “Non ti faccio niente. Lo sappiamo bene che qui ci sono le telecamere, però questa cosa la dobbiamo proprio fare. Chiedi scusa a Valerio”.

Queste le parole che si sarebbe sentito rivolgere un dipendente di Goldbet, il centro scommesse situato all’interno della galleria Longara – nella frazione aquilana di Sassa – da chi si è presentato ieri pomeriggio dall’altro lato del bancone e gli ha puntato un coltello alla gola. Poco prima, un complice si era stranamente affrettato a guadagnare l’uscita, per poi chiudere invece la porta dell’attività così che nessuno potesse intromettersi. I due rapinatori, entrambi giovanissimi, sono due clienti abituali del punto scommesse.

“Dacci tutto quello c’è in cassa”, avrebbe detto il rapinatore al dipendente – riporta Il Centro -, che con una lama puntata alla giugulare non ha potuto fare altro che consegnare l’incasso della giornata, all’incirca 2.500 euro. Quindi la fuga dei malviventi, con il dipendente rimasto illeso ma sotto choc.

Intrecettato dai carabinieri, nel giro di un’ora, sempre nella zona di Sassa, A.M., 19enne di nazionalità tunisina residente al Progetto Case, denunciato in stato di libertà. Anche se del coltello, così come della refurtiva, nessuna traccia.

In fuga, invece, il complice della stessa nazionalità rimasto a fare da palo, con le forze dell’ordine pronte a braccarlo forti di filmati e testimonianze di chi lavora in quel centro scommesse.

“Esprimo la mia vicinanza ai titolari e ai lavoratori del centro scommesse della frazione di Sassa vittime di una rapina particolarmente grave, compiuta con la minaccia di un coltello. Episodi di questo genere destano comprensibilmente preoccupazione e meritano una risposta ferma da parte delle istituzioni”.
Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in riferimento alla rapina avvenuta ieri.
“Desidero rivolgere un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e, in particolare, agli uomini del Nucleo Radiomobile che, con grande tempestività, sono riusciti a rintracciare in meno di un’ora uno dei presunti responsabili. È una risposta importante, che testimonia ancora una volta la professionalità e la presenza concreta delle nostre forze dell’ordine sul territorio. Confidiamo ora nel prosieguo delle indagini affinché venga individuato anche il secondo responsabile”.
“La sicurezza delle frazioni, così come quella dei quartieri e del centro cittadino, rappresenta una priorità per questa amministrazione. L’Aquila ha un territorio vastissimo, caratterizzato da numerosi nuclei abitati anche molto distanti tra loro, proprio per questo occorre continuare a rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo e la collaborazione tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine. È il percorso che stiamo portando avanti attraverso gli investimenti sulla videosorveglianza, il controllo di vicinato e tutte le iniziative che possono concorrere a garantire una presenza sempre più capillare sul territorio” conclude Biondi.