L’AQUILA – “L’ordinanza di chiusura era un atto dovuto dopo le sanzioni dei mesi scorsi. Comunque, la procedura di regolarizzazione è in corso e i negozianti hanno tutte le carte perché la loro richiesta venga accolta”.

L’assessore comunale alle Attività produttive, Marco Fanfani, rassicura i commercianti della “Galleria 99” che questa mattina hanno ricevuto la notifica da parte del Comune di chiusura dell’attività per la mancanza di alcune autorizzazioni.

Secondo Fanfani i negozianti possono dunque stare tranquilli. “Nella conferenza di servizi – spiega l’assessore – che doveva tenersi i primi di agosto e che invece è stata spostata ai primi di settembre, la Regione dovrebbe concedere il parere mancante per la conclusione dell’iter autorizzativo”. 

Sulla sua presenza all’inaugurazione del centro commerciale avvenuta nel luglio dello scorso anno, che alcuni commercianti della galleria hanno interpretato come garanzia che tutto allora fosse in regola, l’assessore si giustifica dicendo che “al momento dell’inaugurazione avevamo un’autodichiarazione del titolare dell’immobile sulla destinazione commerciale dei locali. Solo in seguito la polizia municipale ha fatto gli accertamenti e riscontrato le irregolarità nelle autorizzazioni”.

A questo punto è comprensibile il disorientamento dei negozianti che da un lato sono rassicurati dall’amministrazione comunale sul futuro ottenimento delle autorizzazioni, mentre dall’altro sono comunque obbligati a chiudere l’attività in osservanza dell’ordinanza notificata questa mattina dal Comune stesso.

IL COMUNE ORDINA LA CHIUSURA DELLA ”GALLERIA 99”

Chiusura obbligatoria e immediata delle attività commerciali.

Questo il contenuto della notifica che il Comune dell’Aquila ha inviato questa mattina ai 20 negozi della “Galleria 99”, che si trova nei pressi del supermercato Carrefour, in località Acquasanta.

Secondo quanto riportato nella notifica, i locali in cui sono ubicate le attività non avrebbero nessuna autorizzazione. 

La galleria commerciale, inaugurata solo un anno fa, esattamente il 21 luglio 2010, è di proprietà della famiglia Specchio, che possiede anche altri centri commerciali in città, come la galleria Meridiana vicino la stazione ferroviaria.

Non è la prima volta che l’amministrazione comunale prende provvedimenti di questo tipo verso le nuove strutture commerciali sorte dopo il terremoto per dare la possibilità a molti commercianti di riaprire le loro attività.

È il caso degli esercenti della galleria “Via Roma”, multati qualche mese fa dal Comune perché sprovvisti delle necessarie autorizzazioni.