L’AQUILA – Primo compleanno in Paradiso, oggi, 19 dicembre 2024, per l’indimenticabile Gabriele Spaterna, uno dei più conosciuti e stimati acconciatori dell’Aquila.
Scomparso il 7 febbraio di quest’anno dopo aver lottato contro un brutto male, Spaterna, papà di due ragazzi nonché nonno, è stato per decenni uno dei punti di riferimento dell’artigianato nel centro storico della sua L’Aquila, dove ha scelto di restare, trasferendo l’attività dalla centralissima Via Sallustio al centro commerciale Agorà, periferia ovest del capoluogo d’Abruzzo, in seguito al terremoto del 6 aprile 2009, in una bottega rimasta desolatamente vuota.
La sua clientela, che in realtà era una specie di “famiglia” allargata, non lo ha mai abbandonato e lo ha sempre considerato per ciò che è sempre stato, ossia una persona su cui si poteva contare e con cui fare delle splendide chiacchierate nelle sue “botteghe”, chiacchierate spesso condite con battute fulminee ed una lucidità nelle analisi politiche – da ex consigliere comunale – non soltanto sull’Aquila, roba da far invidia a tanti politicanti nostrani.
Ed è proprio nella bottega di Via Sallustio che si sono tenute alcune delle più importanti riunioni “segrete” del centrodestra aquilano ai tempi della Giunta del sindaco, Biagio Tempesta; una politica sul campo che il buon Gabriele ha continuato a praticare anche senza ruoli istituzionali, segno della grande sensibilità di cui non ha mai difettato.
Tifosissimo dell’Aquila Calcio e della Juventus ed appassionato di balli, Gabriele “Gabry” Spaterna ha lasciato un ricordo indimenticabile in tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di farsi “sforbiciare” nel suo negozio fino a quando non ha dovuto cedere ad una malattia infame, andando così a raggiungere la sua amata Lory lassù in cielo. (r.s.)






