L’AQUILA – Sono stati spostati alle 14 di domani, sempre nella chiesa di San Marco alla Torretta, all’Aquila i funerali di Fabrizio Pambianchi, 49 anni, l’attivista del movimentismo cittadino che si è tolto la vita nella notte tra venerdì e sabato a San Demetrio (L’Aquila).

A seguire, alle 15, ci sarà anche un’altra cerimonia, una commemorazione laica a CaseMatte, presso il parco di Collemaggio.

Saranno sicuramente in tantissimi a voler dare l’ultimo saluto a Fabrizio, un “compagno di vita” come lo hanno definito i membri del comitato 3e32 a cui era molto legato.

“Ciao Fabbrì! Non ce lo aspettavamo”, ha scritto ieri il comitato in una nota.

“È successo – si legge ancora – Il nostro compagno di vita Fabrizio Pambianchi ci ha lasciato nella notte tra venerdì e sabato, travolto da un demone che in pochi giorni l’ha divorato. Fabrizio era una persona speciale. La sua energia è stata una risorsa collettiva che ci ha guidato per anni insieme alle sue incredibili mani da artigiano. Grazie a lui tutto è stato possibile: piazza 3e32 al Parco Unicef, CaseMatte, le case in paglia a Pescomaggiore, le giornate delle carriole, i concerti, le amplificazioni itineranti per le assemblee che costituiscono il percorso di una città che R-esiste, nonostante tutto. Quando c’era bisogno di una mano lui c’era”.

Fabrizio lascia tre bellissimi figli, Aurora, Jacopo ed Edoardo. Per chi volesse fare una donazione per un fondo destinato ai suoi ragazzi, il 3e32 ha aperto un conto corrente sul quale poter dare il proprio contributo mettendo come causale “Fabrizio”: C/C Associazione “Comitato 3e32”, IBAN IT63N053870360100000015683.