L’AQUILA – Uno scherzo di pessimo gusto o un atto di sabotaggio?

Se lo sono chiesti in molti, venerdì scorso, quando nel locale aquilano Novecento10 un fumogeno ha gettato nello scompiglio il pubblico numeroso accorso per assistere alla performance di Jerry Calà: qualche secondo di smarrimento ed è cominciato il fuggi-fuggi.

L’attore, celebre per i film “balneari” e la sua appartenenza passata al gruppo dei “Gatti di vicolo Miracoli”, ha pensato che la platea stesse rumoreggiando perché non gradiva il suo arrivo sul palco e si è risentito, poi fortunatamente tutto è tornato alla normalità.

Naturalmente la notizia ha fatto il giro della città e, come spesso accade, l’eco si è riversata su Facebook.

A spiegare i fatti il noto dj aquilano Matteo Lombardi proprio sul social network: ”Di poche cose sono certo ma è sicuro che: serata clamorosa; i maldestri tentativi di boicottarla (letteralmente: lacrimogeno buttato in pista, non scherzo) hanno sortito esattamente l’effetto contrario (neanche ora scherzo); non si viene di venerdì al 910 per cenare, ma per divertirsi (nell’occidente si mangia fin troppo); 4. serata più che clamorosa; 5. siete strepitosi… anche quelli di cui parlavo prima…”.

Insomma, alla fine il resto dello show è filato liscio: una “libidine!”, come l’intercalare classico di Calà… Stefano Castellani