L’AQUILA – Si oppone alla radiazione decisa dall’ordine dei medici il pediatra aquilano Maurizio Fabiani, condannato con sentenza passata in giudicato per una vicenda che risale al 1997.
A seguito di un’inchiesta il medico, padre della popolare showgirl Alessia Fabiani, era stato trovato in possesso di materiale pedopornografico che scambiava a pagamento su internet.
“Il provvedimento – scrive il legale di Fabiani, Pierluigi Maria Pansini – non è esecutivo, in quanto è già stato proposto appello presso la commissione centrale per gli Esercenti le professioni sanitarie presso il ministero della Salute”.
Una sanzione che, prosegue Pansini “appare sproporzionata rispetto all’addebito e alla gravità del fatto, tanto che la Corte di cassazione ha convertito la pena di quattro mesi di reclusione in quella della sanzione pecuniaria in 4.648 euro”.
“Inoltre – aggiunge – Fabiani era stato già sottoposto a procedimento disciplinare da parte dell’ordine dei medici dell’Aquila e assolto da ogni addebito con una sentenza del 2005, poi appellata dal procuratore della Repubblica”.





