L’AQUILA – “Le malattie reumatologiche sono fortemente invalidanti, e molto impattanti sulla qualità di vita dei pazienti. Hanno anche risvolti sociali e psicologici. I pazienti soffrono di disagio, specie le donne che sono maggiormente colpite rispetto agli uomini”.

Sono le parole della professoressa dell’Università dell’Aquila Paola Cipriani, responsabile del reparto di Reumatologia dell’ospedale San Salvatore, che ha voluto essere presente all’evento “Accendiamo la luce sulle patologie reumatologiche”, in occasione della della Giornata mondiale del malato reumatico.

A L’Aquila la luce blu si è accesa a avvolgere la fontana Luminosa,  a sensibilizzare la cittadinanza su un’importante problematica sociale, quali sono le malattie reumatologiche, che colpiscono almeno 5 milioni e mezzo di italiani.

Presenti all’evento, promosso dall’Associazione abruzzese malati reumatici “M. Alberti”, in collaborazione con l’Associazione nazionale malati reumatici e con l’Associazione ragazzi con affezioni reumatiche d’Abruzzo, oltre la professoressa Cipriani, anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, i medici e gli specializzandi del reparto di reumatologia dell’ospedale dell’Aquila e i pazienti del reparto.

“La campagna di sensibilizzazione – ha proseguito Cipriani – è rivolta ai medici, ai medici di base, ai pazienti stessi che hanno un ruolo proattivo nella diagnosi e nella cura. L’evento è rivolto a 360 gradi anche alle istituzioni, perché si aiutino a definire quelli sono i migliori percorsi per i nostri pazienti, per arrivare una diagnosi precoce”.

“Ci sono dei sintomi molto chiari che indicano l’inizio della malattia. Questi dovrebbero essere noti a tutti, medici e pazienti, perché possiamo intraprendere un percorso diagnostico e terapeutico. Oggi ci sono farmaci innovativi, che possono reinserire facilmente il paziente nel contesto lavorativo, nel contesto sociale. Perché funzionino, perché si ottenga la remissione della malattia, è necessario intervenire precocemente. Questo è il senso della sensibilizzazione a tutto tondo, per i nostri cittadini, per i nostri medici, per i decisori”.

“In occasione della giornata mondiale – ha poi aggiunto la professoressa Cipriani – domani, al reparto di reumatologia, tutti i pazienti che verranno per una visita, avranno in omaggio un cuore di cioccolato”.

Il sindaco Biondi ha sottolineato la vicinanza dell’amministrazione comunale all’ iniziativa: “Queste iniziative sono piccole cose – ha affermato -, però servono a testimoniare la vicinanza che abbiamo nei confronti dei pazienti, ma soprattutto nei confronti del personale sanitario e non che si prodiga quotidianamente in questa battaglia improba che punta a far conquistare il diritto alla salute da parte di tutti”.

La fontana luminosa è rimasta illuminata tutta la notte, fino alle 5 del mattino.

(Ilaria Micari)