L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha firmato in serata l’attesa ordinanza che ha come oggetto la “Ridelimitazione area Zona rossa del centro storico cittadino”.
Un provvedimento atteso dopo la cancellazione, per lutto dovuto al sisma di Amatrice ma anche per problemi di ordine pubblico, degli eventi culturali estivi del capoluogo, la Perdonanza Celestiniana e il Jazz per L’Aquila, quest’ultimo poi spostato a Collemaggio e divenuto Jazz per Amatrice diviso anche in altre piazze d’Italia.
Sulla sicurezza del centro storico, riaffermata da Cialente, c’è stata una differenza di vedute con il prefetto, Francesco Alecci, che ha ravvisato invece una “pericolosità eccessiva”.
A questo documento seguirà un appalto per recinzioni insuperabili da installare nelle zone vietate.
Il testo, firmato anche dal dirigente del settore Ricostruzione privata Vittorio Fabrizi, ricorda che “nel centro storico cittadino sono in avanzata fase le attività di riparazione e ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma e, di conseguenza, si ritiene di dover provvedere a una nuova delimitazione della zona rossa escludendo dalla medesima gli edifici ed aggregati per i quali risulta l’avvio dei cantieri oppure l’avvenuta dichiarazione di fine dei lavori”.
Ci sono anche nuovi divieti dal momento che il sindaco ritiene necessario “delimitare nuove zone da interdire al pubblico ubicate in Via Santa Croce e Via Sant’Andrea-Via Campo di Fossa dove non sono state riscontrate condizioni di sicurezza tali da permettere la fruibilità pubblica”.
La raccomandazione, comunque, è che “coloro che accedono alle zone ristrette, benché autorizzati, devono porre estrema precauzione nella percorrenza con l’obbligo di transito al centro della viabilità ed evitare assembramenti o soste in prossimità di cornicioni e vicinanze degli immobili”. Alberto Orsini
LA MAPPA DELLA NUOVA ZONA ROSSA (Pdf, 1,81 Mb)
CIALENTE PUBBLICA LA CARTA SU FACEBOOK: ”ZONA ROSSA RIDOTTA”
Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha pubblicato in anteprima su Facebook la mappa della nuova zona rossa, che delimita i confini delle aree accessibili del centro storico.
“Come potrete vedere meglio, rispetto alle precedenti versioni è molto ridotta – scrive Cialente sul social network – Da domami richiudiamo varchi che erano non transitabili, a nei quali i cittadini entravano”.
“Vi ricordo che entrare im zona rossa è reato penale con ammenda sino a 500 euro”.
“Vedrete degli edifici che costeggiano strade aperte”, aggiunge facendo l’esempio di corso Principe Umberto sul quale si affaccia l’edificio della Biblioteca provinciale e del Convitto nazionale, ancora da ristrutturare.
“Questi edifici puntellati continueranno ad essere monitorizzati anche settimanalmente”, conclude.



