L’AQUILA – Ci sono buone speranze di guarigione per il giovane finanziere di 20 anni che domenica scorsa è precipitato dal quarto piano della scuola ispettori della Guardia di Finanza a Coppito. Sulla dinamica dell’incidente sono ancora in corso le indagini per chiarire come siano andate effettivamente le cose.
Scampato il pericolo di morte ma intanto dalle analisi del sangue svolte in ospedale sono emerse tracce di sostanze stupefacenti.
A rivelare la notizia è il quotidiano Il Messaggero. Un risvolto inatteso, ora al centro delle indagini portate avanti dagli stessi vertici del Corpo della Guardia di Finanza, che al momento tengono sulla vicenda il massimo riserbo.
A seguito del terribile incidente, il giovane militare è stato sottoposto a due delicati interventi chirurgici, uno ad una vertebra della spina dorsale e l’altro ad un occhio, dove il finanziere avrebbe riportato gravi lesioni.
Ora il ragazzo è ricoverato presso il reparto di neurochirurgia dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila.





