L’AQUILA – Esploderanno per le vie del centro storico dell’Aquila, riporteranno centinaia di visitatori tra le strade del cuore capoluogo abruzzese e faranno tornare a vivere la città come purtroppo si fa raramente.
Sono 120 le bancarelle che arriveranno domenica 9 giugno da tutto il centro Italia per la nona edizione della fiera dedicata a San Massimo, il patrono della città, proponendo agli aquilani ogni tipo di merce, dall’abbigliamento agli elettrodomestici, dalle leccornie tipiche regionali, ai giochi, da mattina fino a sera.
“Arriveranno da varie località, anche fuori Abruzzo – spiega ad AbruzzoWeb Lelio De Santis, assessore comunale con delega al Turismo – dall’Emilia, dalla Toscana, dall’Umbria, dal Molise. È una tradizione che si ripete e anche quest’anno non disattenderemo le aspettative”.
L’evento è gestito dalla Fiva Confcommercio, che si è aggiudicata l’organizzazione di tutte le fiere e mercati dell’anno. I vigili urbani offriranno il massimo supporto per il mantenimento dell’ordine.
I banchi saranno dislocati in tutto il centro storico, “se all’inizio si faceva solo il viale che costeggia il Castello – continua l’assessore – ora copriremo quasi tutte le parti centrali agibili, compresa piazza Duomo e viale Gran Sasso. È un modo per tornare a vivere la città”.
Proprio riguardo le iniziative che si svolgeranno in un immediato futuro, De Santis si auspica che si possa, almeno una volta al mese, far tornare il mercato in piazza Duomo, per “riabituare i cittadini a tornare a vivere i posti dove sono nati e cresciuti, non solo con eventi consumistici”.
“Stiamo preparando un incontro per pianificare un cartellone di eventi che vadano oltre l’aspetto commerciale – conclude – coinvolgendo anche le istituzioni culturali e il turismo, per rianimare la nostra città”.



