L’AQUILA – Condivisione, passione, amore per il proprio lavoro e per la Patria, fermarsi qualche momento con le proprie famiglie, dopo un lungo anno in cui ogni giorno si sono messi a disposizione della cittadinanza e dell’Italia intera, per ringraziare e omaggiare chi, silenziosamente e senza pretese, li sostiene quotidianamente: figli, mariti e mogli.

A loro il Nono Reggimento Alpini dell’Aquila ha voluto dedicare una giornata, aprendo le porte della caserma Pasquali, giovedì scorso, tra musica, divertimento, apritivi, pasta party e l’immancabile scambio di regali, consegnati ai più piccoli da un babbo Natale d’eccezione. 

Oltre 100 i bambini che si sono ritrovati nella struttura militare, tra loro anche gli alunni dell’Istituto Santa Maria degli Angeli – scuola dell’infanzia e centro gioco “Barbara Micarelli”, che hanno donato una targa agli Alpini per ringraziarli delle loro intense attività a servizio della collettività e del loro lavoro.
 
Tutti i bambini hanno posato insieme a babbo Natale e le fotografie sono state stampate in tempo reale e regalate ai piccoli.

Per la riuscita dell’evento è stato fondamentale il supporto dell’associazione Coppito nel Cuore e nell’anima, che i militari hanno tenuto a ringraziare pubblicamente per l’impegno profuso.

“Noi facciamo un lavoro bellissimo, ma alcune volte dimentichiamo chi ci sostiene tutti i giorni e che dà senso a tutto ciò che facciamo: per questo abbiamo voluto dedicare a loro questa giornata: ai nostri figli, alle nostre famiglie – ha spiegato ad AbruzzoWeb il comandante del Nono Reggimento Alpini, colonnello Paolo Sandri – Un’occasione anche per stare tutti insieme e scambiarci gli auguri di natale, ma anche per mostrare che bella famiglia è il Nono Reggimento degli Alpini”. 

È stato un anno intenso per gli Alpini dell’Aquila, sempre presenti nei momenti più difficili e complessi per la città, ma anche in quelli di gioia e di solidarietà.

Il Corpo, infatti, è stato protagonista di numerose iniziative benefiche e ha messo a disposizione tutti i propri uomini e mezzi per raccogliere fondi, contribuendo, tra le altre cose, alla creazione della foresteria per i genitori dei bambini prematuri ricoverati presso l’ospedale San Salvatore del capoluogo abruzzese. 

“Non mi piace fare bilanci, mi piace pensare di più a ciò che faremo nel prossimo anno, ma è bello anche per un attimo fermarsi ad analizzare questi 365 giorni: È stato fatto tantissimo in tutti i settori, è questa la cosa più bella. Uno sforzo corale in cui tutto il Reggimento in ogni sua individualità ha agito come sistema – ha aggiunto il colonnello Sandri – Il prossimo anno ci vedrà protagonisti con moltissime attività sulle nostre montagne per fare quello che sappiamo fare meglio e poi lasciamo un po’ di spazio anche alla sorpresa”, ha concluso.

Alla festa ha partecipato anche Simone Coccia Colaiuta, compagno della deputata del Pd Stefania Pezzopane, assente per impegni istituzionali, che ha mandato i suoi saluti. L’aquilano, che in passato ha indossato la divisa dell’Esercito italiano, si è intrattenuto a lungo con i bambini e con i militari, che hanno regalato a Coccia un libro sulla Grande Guerra, argomento che rappresenta una sua grande passione, tanto da portarlo alla reazione di un vero Museo personale.

Ad allietare la giornata con la musica, la voce del cmc Gianluca Del Forno, che ha accompagnato la grande festa.

GLI AUGURI DELLE TRUPPE ALPINE