L’AQUILA – Riceviamo e pubblichiamo una nota dei familiari di Luciano Marinucci, deceduto il 27 maggio scorso presso l’Hospice-Casa Margherita-Reparto Terapia del Dolore dell’Aquila, in cui si ringrazia il direttore della struttura, il prof. Franco Marinangeli e la sua equipe di medici e infermieri.
Rarissime sono le occasioni in cui ci si sente ”a casa” in un posto diverso dalla propria abitazione e ancor meno spesso capita di maturare un affetto profondissimo per dei semi-sconosciuti.
Noi siamo tra i pochi eletti che hanno avuto un privilegio del genere.
Il luogo a cui ci riferiamo è l’ Hospice Casa Margherita- Reparto Terapia del Dolore -. La circostanza che ci ha portato conoscere e frequentare tale struttura non è esattamente lieta: in inverno è stato diagnosticato al nostro amato nonno Luciano un brutto male ed il giorno 28 Aprile è stato necessario il ricovero, così da permettergli la migliore dipartita.
La scelta si è rivelata ottimale, addirittura salvifica, tanto per il nonno malato quanto per noi tutti.
Per capire al meglio è opportuno entrare nei particolari.
L’Hospice Casa Margherita ha ambienti accoglienti e curatissimi; è composto da poche stanze ma spaziose, ciascuna riservata ad un solo paziente. I visitatori hanno completa libertà di ingresso; addirittura è messa a disposizione in ogni stanza una poltrona letto per eventuali pernottamenti. Il periodo di permanenza è reso ancor più gradevole da un area ristoro comune, comprensiva di salotto e cucina, entrambi dotati di ogni confort appositamente studiati per il benessere di chiunque debba trattenersi.
La bellezza di una struttura simile è tuttavia secondaria se paragonata al reale punto di forza del reparto: il Personale.
Medici , Caposala e Infermieri si prodigano senza sosta per annullare le sofferenze dei malati preoccupandosi di mantenerli sempre ordinati e puliti. Qualsiasi richiesta viene assolta immediatamente e il controllo sulle loro condizioni fisiche e psicologiche è costante. Meravigliose e disarmanti sono la delicatezza e l’umanità che ho potuto osservare: i malati vengono ascoltati, coccolati, incoraggiati e consolati.
Il nostro adorato nonno Luciano ha trascorso il suo ultimo mese di vita senza soffrire, circondato dall’affetto di questi angeli che si sono presi cura di lui.
A nome di nonna Gabriella, di Mara e Loredana e di tutta la nostra famiglia vogliamo dunque ringraziare: il Prof. Marinangeli, il dott. Fabrizio Marzilli, la dott.ssa Laura Ursini e il dott. Piccinini, la Caposala Maria Loreta Lippa, gli Infermieri Siro, Virgilio, Monica , Cesira , Pina, Monica Vincenza, Annalisa, Loredana, Ramona, Marina, Ursula, Anna, Monica.
I volti di voi tutti sono impressi nei nostri cuori.
Vi ringraziamo per averci dato fino all’ultimo la possibilità di vedere nonno Luciano sorridente e speranzoso; siete riusciti ad addolcire il lacerante dolore della sua perdita lasciando nei nostri ricordi attimi meravigliosi di empatia autentica.
Che il destino possa sorridervi sempre come sorrideva il nostro Nostromo Nonno Luciano.
Con infinita gratitudine
I nipoti Claudia e Federico





