terrem

 “Contro il Popolo delle carriole che sputa sulla solidarietà e la celerità dimostrate dagli italiani nell’aiutare gli abruzzesi colpiti da terremoto. La prossima volta vi lasceremo nelle macerie!”.

Basterebbe questa frase per descrivere il gruppo nato su Facebook, il famoso social network, dal nome quanto mai emblematico: “Al prossimo terremoto lasciamo gli abruzzesi al loro destino”.

Al momento conta solo 51 iscritti (contro i 514 del gruppo “99 carriole”, ndr) ed è un tripudio di sarcasmo e inopportuna ironia.

A partire dal link alla canzone “guarda come dondolo”.

 

Fonte e intero articolo: cityrumours