L’AQUILA – Ennesimo furto all’Aquila.
Sabato sera intorno alle 22 sono stati presi di mira degli appartamenti in zona Torretta, non molto distanti dal cimitero monumentale del capoluogo abruzzese, durante l’assenza degli inquilini, cosa che fa pensare a un colpo studiato da tempo.
Sul posto, dopo una ventina di minuti dalla chiamata al 113, sono intervenuti i carabinieri.
Ad accorgersi del furto alcuni inquilini, che, rincasando, hanno visto una persona allontanarsi nel buio.
Sono stati portati via oggetti in oro ed alcuni effetti personali. Non è il primo caso di furto in questa parte di quartiere.
Da quanto appreso, inoltre, non ci sono segni evidenti di scasso, si tratterebbe quindi di un lavoro compiuto da professionisti che non hanno temuto l’orario, né il viavai di auto e la presenza di persone nelle abitazioni vicine, probabilmente incoraggiati dalla scarsa illuminazione della zona.
Neppure l’abbaiare di alcuni cani da guardia ha messo in allarme chi ha commesso il furto, né tantomeno chi era in casa lì intorno, visto che gli animali sono abituati ad abbaiare a tutte le ore al passaggio delle persone.
La mente dei derubati è andata ovviamente al tentativo di furto con pestaggio nella villa di un noto funzionario aquilano avvenuto la scorsa settimana.
Tanta paura, quindi, ma soprattutto tanta amarezza, visto che, dalle testimonianze raccolte, c’era chi si aspettava che prima o poi qualcuno avrebbe ‘colpito’ quelle abitazioni, prova del fatto che in città si respira ormai un’aria di forte insicurezza ‘figlia’ dell’abitudine a vivere, almeno fino a prima del sisma del 2009, in un luogo piuttosto tranquillo.





