L’AQUILA – Un palazzone pericolante, al centro di un complesso abitato da numerose famiglie, vicino al quale si ritrovano spesso a giocare i bambini residenti nella zona.

Quello che a San Gregorio viene ormai chiamato in maniera sprezzante l’”ecomostro”, sta diventando fonte di preoccupazione e allarme per gli abitanti del complesso delle case popolari di san Gregorio e di proprietà del Comune.

È la porzione più danneggiata dell’intero plesso, classificata “E”, ed è stata lasciata in stato di abbandono da ormai quasi 6 anni. L’intero edificio, su tre livelli, non è mai stato messo in sicurezza: subito dopo il terremoto sono state apposte solamente delle transenne per impedire il transito da una parte all’altra dell’edificio.

Nel giugno scorso i vigili del fuoco hanno posto attorno al plesso un nastro bianco e rosso, a seguito delle segnalazioni di alcuni residenti allarmati dal rumore di alcuni crolli.

La palazzina è in uno stato di abbandono e degrado totale: le tamponature dei piani bassi sono tutte crollate, le porte divelte, le finestre spaccate, una situazione che rende facilissimo il lavoro ai ladri che ormai hanno fatto razzia di tutto ciò che era a portata di mano.

Oltre al problema sicurezza c’è anche quello legato al decoro e all’igiene: i residenti segnalano infatti anche la presenza di alcuni roditori che vengono proprio dallo stabile abbandonato.

Gli abitanti a questo punto chiedono all’amministrazione di agire, e farlo in fretta, mettendo in sicurezza lo stabile o provvedendo alla sua demolizione al più presto.

“Ci sentiamo sempre più abbandonati dalle istituzioni – dicono esasperati alcuni di loro – non è possibile essere lasciati in queste condizioni di totale insicurezza, con un edificio a rischio crollo accanto alle nostre abitazioni, con la vita dei nostri figli in pericolo quotidianamente”.

I problemi legati alle case comunali investono anche le abitazioni classificate “B” e “A con lavori”: i residenti da tempo chiedono un intervento fattivo sulle riparazioni e certezza che le case verranno effettivamente ricostruite.

A luglio scorso la terza Commissione consiliare presieduta da Adriano Durante si è recata in visita alle case di San Gregorio per verificarne lo stato, dando rassicurazioni ai residenti sulla volontà dell’amministrazione di intervenire sulle criticità.

Da allora però è tutto di nuovo fermo, con i cittadini sempre più stanchi di dover convivere con uno stato di cose davvero inaccettabile.