L’AQUILA – I Carabinieri della Compagnia dell’Aquila, a conclusione di una serrata attività di indagine tesa ad infrenare il fenomeno dei reati predatori, hanno denunciato in stato di libertà due persone residenti nella capitale, per tentato furto aggravato in concorso.

In particolare, il 18 febbraio u.s. O.G.B. 52 enne e L.T.G. 49enne, entrambi residenti a Roma, sono entrati all’interno di un piccolo esercizio commerciale di generi alimentari di Barisciano (L’Aquila), di proprietà di P.P., 43enne del posto, con la scusa di fare la spesa.

Una volta all’interno, hanno tentato in maniera fraudolenta di asportare svariati generi alimentari pensando di farla franca.

Ad attenderli al varco, invece, hanno trovato la titolare che si era accorta dello strano atteggiamento tenuto dai due ladruncoli che, scoperti, hanno abbandonato la merce che avevano asportato dagli scaffali e si sono dati a precipitosa fuga a bordo di un’autovettura che avevano parcheggiato all’esterno dell’esercizio.

Le immediate ricerche diramate dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di L’Aquila, hanno permesso ai militari della Stazione Carabinieri di Paganica coadiuvati da quelli della Stazione di Assergi di rintracciare i ladri nella frazione aquilana di Camarda, dove sono stati sottoposti a un accurato controllo.

Nel corso delle verifiche, l’automezzo usato dai malviventi è risultato sprovvisto di copertura assicurativa ed è stato quindi sottoposto a sequestro amministrativo e affidato in custodia a ditta autorizzata.

Per  O.G.B. e L.T.G. la trasferta in terra d’Abruzzo non è andata molto bene, infatti sono stati entrambi denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dell’Aquila e sono rimasti anche a piedi per via del sequestro dell’autovettura.