L’AQUILA – Un regolamento di conti per un presunto debito di droga e la cruenta vendetta ai danni di una donna brutalmente malmenata.

È successo due sera fa al Progetto Case di Coppito 3, all’Aquila, dove in due, stranieri originari dell’Europa dell’Est, si sarebbero presentati a caccia di un altro soggetto con l’intenzione di fargliela pagare. Quest’ultimo, però, si sarebbe perciò reso irreperibile. Di qui la vendetta dei malviventi sulla fidanzata di quest’ultimo, poi accompagnata in ospedale per ricevere assistenza sanitaria a causa delle percosse.

A riportare i fatti è Il Centro. La polizia aquilana è quindi intervenuta con un ampio dispiegamento di forze fino a giungere all’identificazione e al fermo di tutti i soggetti implicati nella vicenda. Anche se le indagini sono solo all’inizio, e l’impressione è che si tratti soltanto della punta dell’iceberg nell’ambito di un quadro criminoso ben più complesso, sotto la cui superficie potrebbero celarsi diversi altri soggetti, collegati all’una e all’altra parte.

Il movente più probabile, al momento, pare essere legato al traffico di droga. E, nello specifico, il mancato pagamento di una partita di droga da parte del fidanzato della persona che ne ha poi fatto fisicamente le spese.

Pare inoltre che la spedizione punitiva sia partita dal territorio della Marsica – forse da Avezzano – luogo di domicilio degli aggressori. Tanto che le indagini si allargano ora a tutta la provincia così da risalire nel più breve tempo possibile alla catena di contatti della coppia di presunti spacciatori senza scrupoli, al punto da malmenare una donna per ora risultata estranea ai fatti.