L’AQUILA – Inaugurazione col botto sabato sera per la nuova discoteca Be One che ha aperto i battenti all’Aquila. Tanti ragazzi per l’evento, unico neo il caos al traffico e gli ingorghi che hanno caratterizzato la serata nella zona della motorizzazione, nei pressi della rotatoria che porta al centro commerciale L’aquilone.

Tantissimi i giovani che hanno fatto la fila per entrare nel nuovissimo club, di proprietà degli imprenditori Massimiliano e Corrado Nurzia, ben 800 metri quadrati in stile metropolitano.

Un locale che mancava, a giudicare da quanta gente, soprattutto ragazzi giovanissimi, hanno voluto presenziare all’evento inaugurale e scatenarsi sulle nuovissime piste del Be One.

“Sono state confermate le aspettative che c’erano attorno al locale – spiega il direttore, Raffaella Navarra – in città non c’è mai stata una realtà del genere, e i ragazzi venuti sabato sono rimasti totalmente affascinati. Tutto è stato emozionante ed emozionale, anche da parte dello staff, emozione che poi è stata trasmessa anche alle persone venute”.

Un numero di presenze talmente importante non poteva non generare qualche problema, in particolare alla viabilità della zona. La causa della paralisi del traffico è stato soprattutto il “parcheggio selvaggio”: centinaia di automobili lasciate in sosta senza un criterio. Addirittura molte erano state posteggiate sotto il calvalcavia (che porta alla zona industriale di Pile) impedendo alle macchine di poter imboccare la strada che permette di rimmettersi sulla statale statale 17.

A causa delle auto parcheggiate su entrambi i lati della strada che porta proprio all’ingresso della discoteca, inoltre, la carreggiata si era ridotta tanto da permettere il passaggio di una sola vettura per volta.

Disagi anche per i bus navetta dell’Ama che hanno trasportato i ragazzi dalla fontana Luminosa fino alla discoteca e viceversa, previsto da un accordo tra l’azienda municipalizzata e i proprietari del locale che hanno predisposto il servizio anche per le prossime serate.

A causa dell’ingorgo, gli autobus riuscivano a fatica a raggiungere il capolinea posto fuori la discoteca.

Per i prossimi eventi, l’Ama sta predisponendo fermate in posti più lontani rispetto all’ingresso. “Era l’inaugurazione, ovviamente è necessario un rodaggio – spiega Fabio Nardecchia, rappresentante dei lavoratori Ama per la sicurezza – Il servizio navetta è andato bene, comunque, ed è importante che i ragazzi lo utilizzino, sia per questioni di sicurezza che per evitare disagi al traffico”.

Sicuramente, almeno per la serata inaugurale quando era prevedibile un afflusso importante di persone, sarebbe stato necessario un servizio di controllo da parte della polizia municipale, per gestire la circolazione e vigilare sui parcheggi. (e.m.)