L’AQUILA – Spuntano due nuove discariche abusive all’Aquila, in via San Sisto e in via Antica Arischia.
La prima, nel piazzale interno delle palazzine Ater ancora terremotate, ma a ridosso di case già riparate e abitate, viene utilizzata specialmente nelle ore notturne per gettarvi qualsiasi cosa, come segnalato da alcuni residenti, dai materassi ai giocattoli a pezzi di mobilia, tra erbacce, aria malsana, alberi che crescono malati.
Con tutta probabilità, in un’abitazione qualcuno è entrato per dormire o rubare, visti i due pneumatici e il blocchetto di cemento in pila sotto una finestra rotta: i portoni sono chiusi con i lucchetti.
Sempre in quel punto, prima che il Comune, cui spetta la manutenzione, provvedesse tempo fa a pulire una vecchia discarica, i residenti avevano trovato anche diverse siringhe usate; recentemente, invece, un paio di giovani ragazze avrebbero lanciato bottiglie di vetro contro i muri.
La seconda discarica si trova in via Antica Arischia, a pochi metri dalla sede Ater e dalle palazzine sia ricostruite che ancora terremotate; anche qui, come nel caso di via San Sisto, è possibile notare, tra garare sfondati e auto parcheggiate, rifiuti di ogni tipo.




