L’AQUILA – Marciapiedi a pezzi, asfalto dissestato, erba alta e incolta, questo lo “spettacolo” che si presenta ormai quotidianamente agli occupanti del Progetto C.a.s.e. dell’Aquila a Sant’Elia, in via Umberto Antonetti 6, piastra 7.
Lo denuncia arriva ad AbruzzoWeb da parte di una lettrice, che vive in uno degli appartamenti.
“Abbiamo una serie di problematiche – lamenta – l’ultima, che si protrae ormai da diverso tempo riguarda i marciapiedi che delimitano la zona retrostante il palazzo e che ci permettono di accedere al parco e alle strade principali, sono caduti letteralmente a pezzi. Le mattonelle sono sparse in tutto il parco creando problemi di accesso ai residenti”.
“Viviamo nell’indifferenza generale, rischiando ogni giorno anche la nostra incolumità, soprattutto per i bambini, gli anziani e le persone con difficoltà motorie che cercano in questi piccoli spazi verdi anche un luogo per aggregarsi”, continua.
Un problema che vorrebbero risolvere anche perchè, ribadisce, “paghiamo ogni due mesi 140 euro per la manutenzione, ma qui non si vede quasi mai nessuno”.
La lettrice si è anche rivolta telefonicamente al gabinetto del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, esponendo il problema e come risposta le è stato detto che “al momento, non ci sono le risorse sufficenti per effettuare la riparazione”.
“Viviamo una situazione molto difficile, in aggiunta ai problemi di tutti i giorni. Non possiamo stare qui in una sorta di dimenticatoio, abbiamo diritto ad avere una vita dignitosa e soprattutto senza la preoccupazione che i nostri figli, i nostri anziani, vadano fuori per giocare o prendere una boccata d’aria e possano farsi male”, conclude. (l.l.)






