L’AQUILA – “La cosa da fare sia semplice: demolire il ponte Belvedere, che rispondeva  sessantanni fa ad esigenze di viabilità e di collegamento fra via XX settembre e l’ospedale San Salvatore e che, forse, ora non ha più le stesse ragioni per rimanere in vita, obsoleto ed impattante. D’altronde, in questi anni gli Aquilani hanno reclamato giustamente la mancanza di tante cose, ma non del ponte, di cui hanno fatto a meno senza grosse conseguenze”.

Così Lelio De Santis, consigliere comunale dell’Aquila dell’Idv. 

“I fondi per la demolizione ci sono ed i lavori possono essere fatti in tempi molto brevi – sostiene De Santis -, alla fine del mandato amministrativo, si potrà dire che qualcosa di concreto la Giunta Biondi ha realizzato! Una scelta, se ricostruirlo e come, potrà essere fatta con adeguata ponderazione tecnica, sociale ed urbanistica con la redazione del nuovo Piano regolatore della città, che dovrà indicare il moderno assetto del Centro storico e disegnare gli assi della mobilità urbana e, in particolare, della connessione del Borgo Rivera con piazza Duomo. L’Aquila, dopo il sisma è cambiata e noi Amministratori comunali dobbiamo essere capaci di avere un’idea di città moderna, che valorizza la sua storia, ma che sa guardare al futuro: dobbiamo avere il coraggio di fare scelte qualificanti che rendano la città migliore, vivibile, bella ed accogliente!”