L’AQUILA – “Basta evocare, serve un piano straordinario per l’occupazione giovanile in città”.

 
Lo scrive in una nota il consigliere comunale straniero all’Aquila, Gamal Bouchaib.
 
“Ci sono i problemi che ha l’Italia, con il suo 13% di laureati contro una media europea del 22% ed un’altissima dispersione scolastica – prosegue Bouchaib –. L’ultimo rapporto del Censis ha fotografato una situazione giovanile che dagli anni Ottanta ad oggi ha registrato una pesantissima caduta di opportunità. Trovo grave che si possa arrivare fino a 28 anni senza aver fatto alcuna esperienza lavorativa”.
 
“L’Aquila soffre oltre la crisi – dice ancora – il sisma del 2009 e la mondializzazione a velocità assurda che ha costretto centinaia di giovani aquilani a scegliere altre mete come Londra, Parigi, Valencia, quale opportunità per trovare un impiego”.
 
“Il sistema universitario è  in declino con politiche disastrose che condanneranno anche il tessuto produttivo della città, il turismo non riesce a partire , l’artigianato e in affanno , il commercio soffre continuamente  perciò occorre guardare a questi problemi per pensare ad un futuro migliore e intervenire su una formazione che qui da noi è ancora scarsa : un tema dove la regione non riesce ad essere incisiva”, polemizza poi il consigliere comunale straniero.
 
“Serve urgentemente un discussione politica sul futuro dei giovani in questa città per creare  le condizioni economiche , sociali ed culturali che incoraggiano la permanenza o il ritorno di queste energie senza le quali la città muterà profondamente. Non serve  alla nostra città  solo un candidato sindaco  che ormai è il dilemma della quotidianità politica ma contenuti per poter fare avvicinare la gente e soprattutto i giovani alla politica”, conclude.