L’AQUILA – “Dare sostegno ai bambini e a chi ha bisogno è la base, per una nazione ed una città, su cui si fondano i principi di una comunità. Questo tema non può essere per nessun motivo fonte di lotte politiche”.

Lo afferma in una nota Edlira Banushaj, consigliera comunale aggiunto dell’Aquila, dal 19 aprile subentrata nell’assise civica al posto del dimissionario Dakaj Nezir, a proposito delle polemiche sollevate dopo il voto di ieri sull’ampliamento del progetto Sprar (sistema di protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati) anche a tutela dei minori non accompagnati.

“Il voto di una parte della maggioranza non ha messo in imbarazzo il sindaco, come sostiene qualcuno, ma ha dato prova di un grande senso civico – fa osservare Banushaj – Su temi come questo non deve essere importante chi propone, minoranza o maggioranza, ma si dovrebbe tener conto dell’interesse che esso riveste e non di logiche politiche che esulano dal contesto civile”.

“Sono sicura, conoscendo da anni il popolo aquilano, che ogni cittadino se interpellato nel merito e messo a conoscenza del progetto avrebbe dato la sua approvazione”, aggiunge la consigliera.

“Io credo che su temi che rivestono un carattere sociale di intervento a sostegno dei più deboli e dei più disagiati, siano essi stranieri o italiani che vivono insieme nel nostro territorio, non debbano esserci lotte politiche di schieramento ma una responsabilità comune nell’interesse della comunità che si rappresenta”, conclude Banushaj.