L’AQUILA – Una lettera aperta “a chi di competenza” per avere chiarezza e garanzie sull’istituzione della zona franca urbana. A scriverla è il direttore di Confcommercio L’Aquila, Celso Cioni, che afferma “Diciamola franca..sulla zona franca”.

IL TESTO DELLA LETTERA DI CELSO CIONI

Terzo Ferragosto aquilano nella vana attesa della cosiddetta “Zona Franca”. Dopo più di novecento giorni, dopo centinaia di interviste televisive, dopo innumerevoli comunicati stampa e annunci di imminenti soluzioni definitive, dopo più di 900 lunghissimi giorni, ancora non vede la luce uno straccio di provvedimento destinato concretamente al rilancio economico, produttivo e, quindi, occupazionale di una città e di un intero territorio che ci appaiono ormai avviati all’oblio ed alla deriva del proprio destino.

Ecco, noi al terzo Ferragosto del post – sisma avremmo voluto ringraziare chi ha nelle proprie mani il futuro della nostra Città e della nostra Terra di aver finalmente dato un segno concreto di incoraggiamento ai tanti piccoli imprenditori aquilani che con caparbietà e tra migliaia di difficoltà hanno riavviato le proprie attività, purtroppo e
ancora da soli.

Avremmo voluto dire, nel Ferragosto del 2011, grazie, con un sorriso.
 
Invece come nella Turandot “…l’illusione che delude sempre…”, siamo costretti ancora oggi a dire: Ma dove siete? Se ci siete.