L’AQUILA – Nel rendere noto l’annullamento della manifestazione di protesta nei confronti del Governo, inizialmente indetta per il 6 aprile all’Aquila dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, il Conapo, sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco “prende atto con soddisfazione di tale dietrofront evidenziando, al contempo, la magra figura che tali sigle sindacali, solo parzialmente, hanno evitato agli uomini in divisa”.
Il Conapo prosegue affermando che “è chiara e netta la nostra posizione in merito a tale vergognosa e umiliante vicenda. Sin da subito abbiamo sottolineato l’inopportunità di una scelta così scellerata che non tenesse minimamente in considerazione la sofferenza di una città sfigurata in volto e addolorata nel cuore. Sentimenti che, i due anni intercorsi da quella maledetta notte del 6 aprile, purtroppo, non hanno minimamente scalfito né alleviato”.
“Siamo perfettamente consapevoli – continua il Conapo – che la nostra categoria soffre una situazione sempre più difficile e sempre più numerose risultano essere le vertenze aperte. È per questo motivo che il Conapo, auspicando medesima incisività da parte delle altre sigle sindacali, continua ad affrontarle con la determinazione che esse richiedono nei modi e nelle sedi opportune, a cominciare dai palazzi del potere”.
Il sindacato autonomo dei vigili del fuoco conclude: “Nel manifestare sentimenti di affetto e partecipazione, ed auspicando che il 6 aprile resti per tutti un giorno di raccoglimento e memoria la segreteria del Conapo esprime vicinanza agli aquilani e, sportattutto, ai parenti delle vittime, nonché profonda gratitudine a tutta la popolazione aquilana ed alle sue istituzioni per quanto hanno sempre dato e dimostrato ai Vigili del Fuoco”. (s.cas.)






