L’AQUILA – Una colonia felina è stata assaltata da cani randagi che hanno ucciso almeno tre gatti e, in una occasione, è rimasto ferito anche il contitolare della colonia. che ha difeso uno dei suoi animali. Il fatto è avvenuto nella frazione aquilana di Bazzano, zona Progetto case, e ora è stato presentato un esposto.
I fatti: da tempo, nonostante le numerose segnalazioni effettuate alle Forze dell’Ordine, compreso il Corpo dei carabinieri forestale dello Stato, gli autori della denuncia si trovano a vivere una situazione incresciosa e altrettanto pericolosa sia per la propria incolumità personale che per quella dei propri animali domestici, a causa della presenza di tre cani randagi di grossa taglia, due dei quali simil pastore maremmano – abruzzese e l’altro meticcio di colore marrone chiaro, i quali si aggirano indisturbati nei pressi della loro abitazione, in particolare nelle ore notturne.
Essi gestiscono da circa un paio di anni una colonia felina, inizialmente composta da circa una decina di gatti, regolarmente denunciata e sistemata nel giardino recintato antistante il proprio appartamento.
Ebbene, il 16 febbraio cani in questione hanno piegato la robusta rete di recinzione del giardino, oltrepassandola, ed hanno letteralmente sbranato un gatto presente, facente parte della detta colonia felina. Il povero micio è stato ridotto a brandelli e dispersi sono andati i suoi resti.
Il 7 marzo, nonostante il rinforzo della rete metallica a protezione sia dell’abitazione che dei felini, altri due gatti sono stati raggiunti dai cani e anch’essi hanno subito la medesima sorte del primo gatto.
Oltre ai tre gatti menzionati, inoltre, ne sono spariti anche altri, tanto che la colonia felina inizialmente formata da una decina di esemplari, ad oggi conta solo due gatti.
Il secondo gatto sbranato dai cani, con coraggio e sentimento di affetto verso il proprio animale, è stato materialmente cacciato fuori dalle fauci del mastino abruzzese da parte del contitotare della colonia, che è stato morso accidentalmente dal gatto prima che morisse. A causa di questo l’uomo è stato costretto a rivolgersi al Pronto Soccorso dove i sanitari gli hanno diagnosticato una “flogosi mano destra in seguito a morso di gatto determinante lesioni con prognosi di 7 giorni,
L’esposto, presentato anche a Asl, polizia urbana e Comune, è stato preparato dall’avvocato Carlotta Ludovici. Foto fornita da G. Cocciolone,





