L’AQUILA – Le dieci dosi di cocaina erano nascoste nell’impugnatura di un cacciavite, mentre nell’auto a noleggio c’erano 1.100 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.
Gli agenti della squadra Volante, durante un controllo di routine, hanno arrestato un ventenne albanese, fermato domenica sera all’Aquila con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
A insospettire i poliziotti – riporta Il Centro – è stata una Volkswagen Golf che si muoveva lentamente nel parcheggio del Progetto Case di Sant’Antonio senza mai spegnere i fari, come se fosse in attesa di qualcuno. Erano circa le 22.40 quando la pattuglia, impegnata nei controlli del territorio, ha deciso di fermare il veicolo.
Durante gli accertamenti gli agenti hanno trovato nell’abitacolo 1.100 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio. Un particolare che ha spinto i poliziotti ad approfondire il controllo con una perquisizione del mezzo. È stato così che, all’interno dell’impugnatura di un cacciavite custodito nel cruscotto, sono stati scoperti oltre cinque grammi di cocaina già suddivisi in dieci dosi, pronte per essere cedute.
Secondo gli investigatori, il ventenne potrebbe rappresentare uno degli ultimi anelli di una filiera dello spaccio riconducibile a cittadini albanesi che raggiungono l’Italia con visto turistico e utilizzano auto a noleggio per limitare la tracciabilità dei propri spostamenti.






