L’AQUILA – Un gruppo persone, tra cui molti aderenti a diversi comitati cittadini, ha occupato dalle 14 di oggi l’ex asilo comunale (classificato “B”)situato in viale Duca degli Abruzzi, nel centro dell’Aquila. L’obiettivo: renderlo fin da subito un centro polifunzionale a disposizione del territorio.
Intanto domani gli occupanti terranno un’assemblea per decidere gli aspetti organizzativi dell’iniziativa. Finora non vi sono stati interventi né delle forze dell’ordine né di altre autorità.
”NON POSSIAMO ASPETTARE CHE IL TESSUTO SOCIALE CONTINUI A LACERARSI”
Un gruppo di cittadini che si firma come comitato “Riprendiamoci il futuro” ha occupato da questa mattina un edificio in viale Duca degli Abruzzi, nel centro dell’Aquila. L’obiettivo: renderlo fin da subito un centro polifunzionale a disposizione del territorio.
Lo stabile, al numero civico 4, sarebbe secondo gli occupanti in buone condizioni ma “inspiegabilmente in disuso”.
“Qui – scrivono – vogliamo realizzare nell’immediato servizi e attività. Qui vogliamo costruire uno spazio che da subito svolga la funzione di laboratorio sociale, culturale, artistico e politico. Qualcosa di cui la città ha disperatamente bisogno per ripartire davvero in comune”.
La decisione di occupare è data dal fatto che “non possiamo continuare – ribadiscono – ad aspettare che il tessuto sociale di questa città seguiti inesorabilmente a lacerarsi a causa dell’immobilismo delle amministrazioni e all’affarismo di questa politica”.
Il gruppo di cittadini, (“siamo uomini e donne che trovano la loro forza e la loro unità nel bisogno di avere spazi di socialità, luoghi di confronto e di costruzione di vita reale”, si definiscono) hanno intenzione di dotare questo stabile di un’aula studio, una biblioteca, una sala multimediale, una mensa, una sala cinema, la sede di una web radio, una palestra popolare, un urban center per ospitare materiali e dibattiti sulla ricostruzione.
“Ma è solo l’inizio – concludono – Abbiamo bisogno delle idee, dei progetti e dei sogni di tutti, per realizzare progetti concreti che nascano dai reali bisogni della collettività”.
DOMANI ALLE 17 ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA
L’AQUILA – “Domani alle 17 faremo un’assemblea insieme a tutti quelli che hanno preso parte all’iniziativa, decideremo il nome dello spazio e prenderemo delle decisioni da un punto di vista organizzativo”.
Ad affermarlo è Stefano Frezza, uno dei partecipanti all’occupazione dello stabile in viale Duca degli Abruzzi, prima del terremoto sede dell’asilo nido comunale.
L’edificio, che con il sisma ha avuto danni lievi e non strutturali (è classificato “B”), è stato occupato alle 14 di oggi pomeriggio da un gruppo di cittadini che, al motto di “riprendiamoci il futuro”, stanco della mancanza di spazi per la socialità ha deciso di realizzare qui un centro polifunzionale autogestito.
“Stiamo mettendo in ordine le stanze – ha spiegato Frezza – in poche ore abbiamo reso praticabili già quattro aule e dalla settimana prossima è nostra intenzione di far partire alcune attività”.
Sulle reazioni del Comune, proprietario dell’immobile, gli occupanti si aspettano sicuramente qualcosa. “Sicuramente l’amministrazione farà qualcosa. La nostra è anche una provocazione per far capire come tanti immobili come questo, facilmente recuperabili, sono invece ancora totalmente abbandonati”.
Il gruppo che ha occupato l’ex asilo, costituito per la maggior parte da persone aderenti ai vari comitati cittadini, ha reso noto sul social network Facebook l’occupazione, richiedendo la partecipazione della cittadinanza all’iniziativa. Sulla pagina del comitato 3e32 si legge: “Oggi 22 gennaio abbiamo restituito l’ex asilo di viale Duca degli Abruzzi alla città. Venite tutti qui a far rivivere questo spazio con noi. Firmato: 3e32, Studenti scuole superiori, Collettivo lettere, Epicentro solidale, Collettivo Accademia belle arti, Cittadini scioti”.



