L’AQUILA – Una città universitaria sempre più attenta alle esigenze degli studenti, in grado di valorizzare il tessuto sociale del territorio che in questo modo diventa ancora più attrattivo.
È nata con questo scopo la cittadella universitaria nel complesso “Il Moro”, in via Antica Arischia all’Aquila, con 200 posti letto disponibili nella palazzina H8 e in quella H1, con un accordo formalizzato nei giorni scorsi dall’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) della provincia dell’Aquila e l’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila.
Un progetto per garantire agli studenti universitari fuori sede e che hanno difficoltà economiche la possibilità di ottenere nuovi alloggi a basso prezzo, sicuri e completamente ristrutturati, in un edificio sottoposto ad interventi consistenti di efficientamento energetico con la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, rendendo l’immobile di tipo nZEB, ad energia quasi zero, garantendo al contempo un elevato comfort abitativo.
Alla consegna, presso la palazzina H8, erano presenti i presidenti di Ater, Quintino Antidormi, di Adsu, Marica Schiavone, e i rispettivi direttori, Giancarlo Alterio e Michele Suriani, la responsabile del procedimento dell’Ater, l’architetto Isabella Torlone, gli ingegneri Cristiano Aliberti, collaudatore statico, e Pierluigi De Amicis, capogruppo dei progettisti e direttore dei lavori.
Ha detto la presidente dell’Adsu Marica Schiavone: “Oggi formalizziamo un accordo tra due Enti che hanno saputo lavorare bene insieme nell’interesse esclusivo degli studenti fuori sede che, nell’ottica di una strategia di incremento costante dei servizi, avranno così a disposizione alloggi sicuri e completamente riqualificati”.
Ha sottolineato il presidente dell’Ater Quintino Antidormi: “Mettiamo a disposizione degli studenti immobili che hanno usufruito di una importante ristrutturazione attraverso i fondi del sisma 2009, quindi sicuri. Allo stesso tempo sono stati utilizzati fondi del G.S.E. per l’efficientamento energetico, si tratta quindi di edifici nZEB, a consumo energetico quasi nullo”.
Ha aggiunto il direttore dell’Adsu Michele Suriani: “Abbiamo creduto fin dall’inizio a questo intervento perché sappiamo che la scelta di uno studente verso una determinata località dipenda dalla qualità del servizi offerti. L’obiettivo dell’Adsu è proprio questo, inventare ogni giorno nuove soluzioni”.
Ha osservato il direttore dell’Ater Giancarlo Alterio: “Un’operazione concreta che dimostra come la collaborazione tra enti pubblici possa generare un valore per il territorio. Ater mette a disposizione un patrimonio immobiliare che viene valorizzato attraverso una funzione sociale strategica”.
L’intervento ha riguardato un fabbricato a proprietà esclusiva dell’Ater, costituito da 20 alloggi, con una superficie di 95 mq ognuno, oltre a 20 cantine e 20 garage. L’impresa che ha eseguito le opere è Tecnoclima Srl, con sede all’Aquila.
Il raddoppio dei posti letto, passati da 100 a 200, è stato uno degli obiettivi raggiunti dall’Adsu con il finanziamento di 2 milioni di euro ricevuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca per rafforzare l’housing studentesco, che ha portato a mettere a disposizione anche un bus navetta dedicato per il collegamento con la mensa ed i vari poli universitari.
Per quanto riguarda la cittadella universitaria in via Antica Arischia, è stato firmato un protocollo d’intesa tra l’Adsu e l’Ater della provincia dell’Aquila, per la locazione della palazzina H8, con 20 appartamenti e una capienza di 100 posti, adiacente alla palazzina H1, che già ospita altrettanti studenti vincitori di bando, anch’essa presa in locazione dall’Ater nel giugno 2023.






