L’AQUILA – ”Il nostro è un gemellaggio di solidarietà. Dopo il terremoto, abbiamo voluto effettuare una donazione che sia tangibile e che poteva essere utile a livello sociale e sportivo”.
A parlare è il sindaco di Barletta Nicola Maffei che oggi ha partecipato, insieme al primo cittadino dell’Aquila Massimo Cialente, all’assessore comunale del capoluogo Lelio De Santis e ai membri del Comitato direttivo del Circolo tennis ”Peppe Verna” con a capo il vice presidente Marco Tazzi, all cerimonia di consegna dell’assegno di 150 mila euro, come donazione finalizzata alla ricostruzione dei locali e dell’impiantistica dello stesso Circolo tennis.
“Voglio ringraziare di cuore il sindaco e tutti i cittadini di Barletta – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente -. la vostra donazione servirà a restituire all’Aquila un pezzo della sua storia. Ancora oggi infatti il Circolo Tennis è uno dei punti di incontro degli aquilani non solo sportivi. Dalla vostra generosità, pertanto, ne gioveranno non solo gli appassionati di tennis, quanto la Città intera, i giovani e i bambini”.
“Il Circolo si colloca – ha proseguito Cialente – in una zona dove si insedierà l’Università, a pochi passi dall’Auditorium del Parco e dal Castello Cinquecentesco. In poche parole, anche il vostro aiuto rappresenta l’inizio di una nuova vita per la Città, che sceglie di ripartire dai suoi luoghi più rappresentativi”.
Soddisfatto, ovviamente, il vice presidente del Circolo Tazzi.
”Il terremoto, purtroppo – ha commentato – aveva creato danni irreparabili per la parte dello spogliatoio. Noi abbiamo cercato di anticipare alcune somme e, grazie anche alla pazienza delle imprese che hanno effettuato i lavori, ora possiamo non avere più problemi economici. I locali sono stati ristrutturati con nuovi impianti tecnologici e soprattutto creando un’area per i massaggi e un altro per gli arbitri. Con questi nuovi spogliatoi possiamo ospitare tornei di una certa importanza”.
”Oltre per i tornei – ha concluso Tazzi – possiamo ospitare nel migliore dei modi i nostri 150 ragazzi iscritti alla scuola tennis. Le nostre attività servono anche come un punto di aggregazione giovanile”. (s.cas.)






