L’AQUILA – “Il pensiero alla bici è costante e non vede l’ora di tornare in sella”.
A parlare è Doriano Purismi, il fratello di Stefano, il ciclista aquilano rimasto coinvolto lo scorso 2 aprile in un brutto incidente durante la Gran Fondo dei Due Mondi a Spoleto (Perugia).
Stefano, 38 anni, è tornato a casa lo scorso venerdì dopo essere stato ricoverato all’ospedale di Perugia dopo la violenta caduta: il ciclista ha sbattuto la testa ed è finito in coma per cinque giorni.
“Di quei momenti – racconta Doriano – non ricorda nulla, sono cinque giorni di buio per lui. Anche dell’incidente non ha memoria. Da una parte questo è un bene per lui, perché in questo modo non assocerà la bicicletta, sua grande passione, alla paura”.
“È molto contento di essere tornato a casa – aggiunge – Si sente bene, è autonomo e fortunatamente sembra non abbia riportato danni gravi. Gli abbiamo dovuto far capire la gravità della situazione perché voleva addirittura prendere la macchina e andare a lavorare”.
Per Stefano, ora, completo e assoluto riposo. “Deve fare dei controlli periodici e per almeno un paio di mesi deve evitare qualsiasi sforzo”.
La dinamica dell’incidente è stata ricostruita sulla base delle informazioni fornite dai testimoni, tra cui anche un altro ciclista rimasto coinvolto.
“Ci sono le indagini in corso – spiega Doriano – stando a quanto riferito da un altro ciclista rimasto coinvolto nell’incidente, ma che non ha mai perso conoscenza, uno degli scooter che seguivano la gara ha fatto sbandare i corridori che si trovavano davanti, e che di conseguenza hanno provocato la caduta del gruppetto dove si trovava Stefano”. (e.m.)






