L’AQUILA – “In occasione di una delle precedenti dimissioni di Cialente, avevo già paragonato quella vicenda alla scenetta di Totò, quando lui dice a una spalla ‘levati la cammisella (camicetta)’ e lei risponde ‘la camicetta no, no, no, no”. Però mai avrei immaginato che stavolta il siparietto andasse davvero in scena, come accaduto invece ieri sera all’Aquila durante la manifestazione a sostegno del ritiro delle dimissioni del sindaco dell’Aquila”.
Commenta così la manifestazione di ieri all’Aquila, il portavoce di Forza Italia in Regione Abruzzo, Riccardo Chiavaroli.
“Una manifestazione legittima, certamente, che però facendosi scudo dei sacrosanti diritti degli aquilani si trasforma in un incontro di ‘intellighenzia extra cittadina’ di parte e di partito – prosegue – durante il quale oltretutto, una parlamentare è arrivata a parlare di ‘sciacalli’ riferendosi al presidente Chiodi e a sostenere che occorre ‘sterminare’ il centrodestra”.
Per Chiavaroli “un’affermazione grave, violenta, che potrebbe innescare reazioni incontrollabili. Tuttavia noi reagiremo anche a questo episodio solo con un sorriso di commiserazione – assicura – e facendo un umile appello agli aquilani e a tutti gli altri abruzzesi: uniamo le nostre forze migliori e alla parlamentare (se e quando sarà candidata all’Aquila o in Regione o in Parlamento) facciamo solo una fragorosa pernacchia con il voto”.






