L’AQUILA – Il centro intercomunale per la raccolta rifiuti è stato completato da circa due anni ma non viene attivato per un mancato accordo sui lavori alla strada di accesso tra la municipalizzata Asm, l’aquilana società multiservizi, e Anas.
La struttura, costata 400mila euro, si trova in zona Centi Colella, alla periferia dell’Aquila.
Due anni di attesa a causa di operazioni per le quali sono previste prescrizioni difficilmente applicabili, come lo spostamento di un vecchio collettore, e molti residenti si rammaricano per il fatto che, se attivata, “certamente limiterebbe la grave piaga della dispersione dei rifiuti ingombranti sul territorio da più parti lamentato nella zona ovest della città”, viene riferito ad AbruzzoWeb.
Il Centro, infatti, è adattato a ricevere elettrodomestici, plastica, batterie, toner, cartoni e si estende su ben 2mila metri quadrati. Lì troverebbero ricovero anche rifiuti di altri piccoli Comuni vicini all’Aquila che fanno riferimento all’Asm.
Gli utenti, pertanto, sollecitano “le istituzioni a darsi una mossa dato il rilievo del servizio anche sotto il profilo igienico”.






