L’AQUILA – C’è una speranza per il recupero dell’area della pineta di Roio (L’Aquila), che da anni versa ormai nel degrado: scadrà infatti il 25 settembre prossimo il bando promosso dall’Università degli studi dell’Aquila insieme all’Amministrazione separata degli usi civici della frazione a pochi chilometri dal capoluogo, per la riqualificazione dell’area di Monteluco.

La zona comprende la pineta, polmone verde che rischiò di essere distrutta con l’incendio del 2012, e le due strutture comunali un tempo adibite a ‘chalet’ e luoghi di ristoro e ritrovo di cittadini e turisti. 

Il concorso di idee riguarda la realizzazione di un progetto, una sorta di masterplan che interessi tutta l’area dalla facoltà di Ingegneria, sulla cima di Monteluco, alla ex facoltà di Economia, nei pressi del Santuario della Madonna di Roio, che consenta di valorizzare la zona e recuperare le strutture presenti, attualmente in stato di abbandono. 

La partecipazione al bando è aperta agli studenti e ai dottorandi della facoltà di ingegneria. 

“Sono arrivate numerose proposte da parte di associazioni e aziende che hanno mostrato di essere interessate a intervenire – commenta ad AbruzzoWeb Stefano Palumbo, ex assessore del Comune dell’Aquila con delega ai rapporti con l’Università, nell’ultimo mandato Cialente, che per questo bando è componente della commissione giudicatrice – Le idee riguardano la possibilità di creare aree camper, bike park, un parco avventura e in questo contesto è fondamentale il recupero dello chalet e della cosiddetta Rotonda, nel dopoguerra luogo di ritrovo e aggregazione”.

“Naturalmente arriva poi la parte complicata – sottolinea Palumbo – cioè individuare i fondi per la copertura economica per realizzare l’opera. O si fa con fondi pubblici, con un iter notoriamente complicato, oppure con un project financing”.

“Abbiamo introiti dall’affrancazione di alcuni terreni in capo agli usi civici e dai canoni delle antenne radiotrasmittenti che sono installate a Roio – ha spiegato Anna Fatigati dell’Asbuc Roio – e siamo disposti a finanziare, in collaborazione con il Comune dell’Aquila, il recupero e la valorizzazione della pineta, della Rotonda e di tutta l’area, che nel periodo fino agli anni ’80 era luogo di ritrovo e aggregazione degli aquilani”.

“Scopo del bando di progettazione – continua la Fatigati – è proprio rispettare questa sua naturale vocazione all’intrattenimento e all’aggregazione”.

La palla passa ora alla nuova amministrazione comunale, con la giunta del neo eletto sindaco Biondi appena nominata, per trovare le coperture necessarie da sommarsi ai finanziamenti messi sul piatto dall’amministrazione separata usi civici di Roio.