L’AQUILA – Si può essere al volante in stato di ebbrezza conclamato e venire assolto in tribunale anche dopo essere stato coinvolto in un incidente. E’ capitato a un uomo di circa 40 anni che un paio di anni fa  è stato al centro di un incidente automobilistico nell’Aquilano da lui provocato. Sul posto si portarono gli agenti del traffico e l’ambulanza del 118 e, una volta in ospedale, all’uomo fu riscontrata ebbrezza alcolica  oltre alla ulteriore alterazione causata da consumo di cocaina.  Gli era stata anche contestata l’aggravante di aver fatto l’incidente, alla guida della sua Volkswagen, dopo le 22 di sera di quel  27 marzo del 2022. Sembrava destinato a una condanna sicura.

Il giudice monocratico onorario del tribunale Quirino Cervellini ha invece assolto l’imputato per una sorta di cavillo: egli, infatti, non era stato avvisato  preventivamente della facoltà di nominare un avvocato prima di sottoporsi alle analisi presso l’Asl dell’Aquila: per cui è stato leso il suo diritto alla difesa e va assolto. L’imputato è stato assistito dall’avvocato Ubaldo Lopardi.