L’AQUILA – “E’ evidente la difficoltà che il Comune dell’Aquila incontra nell’emettere le bollette relative ai consumi del progetto Case e Map, inoltre, risulta quasi inconsistente l’attività di recupero di quanto dovuto dai cittadini che hanno beneficiato dell’assegnazione di un alloggio da parte del Comune dell’Aquila. Infatti, al 31 dicembre  i residui attivi, riguardanti i consumi, gli affitti e la compartecipazione alle spese, ammontavano ad oltre 15 milioni di euro”.

E’ un passaggio dell’esposto del presidente della Commissione di Garanzia e Controllo, Giustino Masciocco (Articolo 1), del Comune dell’Aquila ha trasmesso alla Procura della Corte dei Conti Regionale, allegando la documentazione depositata durante lo svolgimento della seduta del 19 maggio scorso che aveva, all’ordine del giorno, l’analisi delle mancate riscossioni riguardanti i quartieri posti simsici realizzati nel 2009.

L’ipotesi è che l’incapacità del Comune di riscuotere quanto gli sarebbe dovuto, come gestore degli oltre 4.500 appartamenti, il che configura un evindente danno erariale.

Case e Map scrive Masciocco, “continuano a essere un buco nero per le finanze municipali”. 

Dei quasi 15 milioni di euro di mancati introiti, 7 milioni e 569 mila sono consumi di riscaldamento e acqua calda mai pagati (1 milione e mezzo circa dei quali risalenti addirittura al triennio 2010-2013); 6 milioni e 100 mila canoni di compartecipazione (spese comuni) evasi e 4 milioni e 701 mila euro, infine, canoni di locazione (affitti) mai versati.

IL TESTO DELLA SEGNALAZIONE ALLA PROCURA 

il sottoscritto Giustino Masciocco, nato a L’Aquila il 10/06/1959, in qualità di Presidente della Commissione di Garanzia e Controllo del Comune dell’Aquila e su mandato della stessa Commissione, sottopone alla Vostra attenzione i verbali, la registrazione video, il resoconto stenografico e i documenti depositati, riguardanti la seduta della Commissione di Garanzia e Controllo svoltasi in data 19 maggio con il seguente ordine del giorno: 

“ Gestione, manutenzione, riscossione utenze e canoni relative al Progetto C.A.S.E. e MAP, analisi e considerazioni sulla relazione consegnata dal Settore Bilancio e Razionalizzazione” 
Durante lo svolgimento del dibattito è emerso, con chiarezza, la difficoltà che il Comune dell’Aquila incontra nell’emettere le bollette relative ai consumi, inoltre, risulta quasi inconsistente l’attività di recupero di quanto dovuto dai cittadini che hanno beneficiato dell’assegnazione di un alloggio da parte del Comune dell’Aquila. 

Infatti, al 31/12/2019 i residui attivi, riguardanti i consumi, gli affitti e la compartecipazione alle spese, ammontavano ad oltre 15.000.000,00 di euro. A tal riguardo, non è difficile constatare che, il perdurare di tale situazione potrebbe portare, inevitabilmente, ad un possibile danno erariale.  

Quindi, condividendo pienamente la relazione del Procuratore Regionale Antonio Giuseppone, illustrata in occasione dell’inaugurazione dell’anno Giudiziario 2020, svoltasi all’Aquila il 21/02 us., che, tra le altre priorità, sottolineava “…. voglio rimarcare che l’obbligo di denuncia alla Procura Regionale deve essere considerato dalle Amministrazioni, anziché un fastidioso adempimento burocratico, uno strumento di garanzia e tutela per le stesse, che segnalano i fatti all’unico soggetto abilitato a perseguire d’ufficio ipotesi di responsabilità amministrativo-contabile per danno erariale dinanzi al giudice competente….”
 la Commissione di Garanzia e Controllo, ha inteso deliberare l’inoltro ai Vostri uffici dei documenti che rimettiamo in allegato, per l’uso che codesta Procura ne vorrà fare.