L’AQUILA – “Dalle pagine di diversi quotidiani apprendiamo che il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha annunciato una delibera per sostenere le spese legali che avrebbero sostenuto le ‘carriole’ assolte dal Tribunale del capoluogo: ci sembra purtroppo l’ennesima ‘sparata’ priva di qualsiasi riscontro concreto con la realtà”.
Lo affermano, in una nota congiunta, il comitato cittadino 3e32 e il movimento delle “carriole”.
“Proprio come già avvenuto in occasione delle passate udienze sull’occupazione di CaseMatte, quando il sindaco ha sostenuto di essere intervenuto presso la Asl per trovare una soluzione. Il processo, invece, continua, nonostante queste belle parole, e vede 12 aquilani imputati del reato di invasione di edifici previsto dall’articolo 633 del codice penale”, aggiunge la nota.
“La loro colpa sarebbe quella di aver trasformato un’area abbandonata e degradata in un luogo di incontro, cultura e autogestione? O forse il fatto che CaseMatte, attraverso le sue attività culturali e sociali, è un importante presidio contro la svendita di tutta Collemaggio? Soprattutto ci chiediamo – prosegue la nota – cosa ha intenzione di fare il Comune con l’area di Collemaggio? Al momento, oltre alle vuote promesse elettorali di ‘collina della cultura’, assistiamo solo al degrado, all’abbandono e al rischio di svendita da parte della Asl”.
“Ci aspettiamo dunque fatti concreti non più soltanto parole, ne abbiamo bisogno”, è la conclusione.





