L’AQUILA – Il settore Ricostruzione pubblica del Comune dell’Aquila rende noto che, in riferimento al dissesto della sede stradale in via Aldo Moro, a seguito del crollo del muro di sostegno, ai fini dell’avvio dei lavori di messa in sicurezza e di ricostruzione del muro si è dovuto attendere che la polizia giudiziaria, su richiesta della Procura della Repubblica, effettuasse gli accertamenti tecnici necessari per valutare le responsabilità del crollo.
Il settore, in una nota, comunica altresì che la proprietà ha fatto predisporre il progetto esecutivo di ricostruzione del muro ed ha acquisito il titolo edilizio e che si attende ora l’ottenimento dell’autorizzazione sismica da parte del Genio Civile, che ha garantito tempi brevi trattandosi di opera di interesse pubblico.
Il settore conta pertanto che i lavori siano avviati entro la fine del mese.
In riferimento alla chiusura di via San Gabriele dell’Addolorata il settore Ricostruzione pubblica ricorda, inoltre, che essa si era resa necessaria a tutela della pubblica incolumità, messa a rischio dallo stato precario di una vecchia ciminiera. Anche in questo caso la proprietà si è attivata per l’esecuzione dell’intervento di puntellamento degli immobili pericolanti e si attende a l’inizio dei lavori entro il mese.
“In entrambi i casi – ha dichiarato l’assessore alla Ricostruzione pubblica Maurizio Capri – il problema si avvia a soluzione. Ci scusiamo per i disagi arrecati ai cittadini, anche se indipendenti dalla nostra volontà e pertanto non riconducibili a inerzia dell’Amministrazione. Contiamo che i lavori necessari al ripristino delle condizioni di viabilità e di sicurezza inizino alla fine del mese corrente, ricordando che si tratta di interventi necessari a tutela dell’incolumità pubblica”.
Proprio oggi il Consiglio territoriale di partecipazione numero 7 dell’Aquila ha sollecitato la riapertura di via Aldo Moro, interrotta a causa del cedimento di un muro di sostegno all’incrocio con via San Sisto, e una soluzione per via San Gabriele dell’Addolorata, chiusa a causa di un muro di cinta pericolante.
“Prendiamo atto dell’intervento dovuto della Procura della Repubblica finalizzato a ricercare eventuali responsabilità circa il grave danno provocato, motivo per cui come Consiglio abbiamo atteso che si potesse far luce sulla vicenda in tempi accettabili, con la speranza, conseguentemente, che la la viabilità ordinaria venisse ripristinata il più rapidamente possibile”, si legge in una nota.
“Poiché, in realtà, a distanza di mesi la situazione è rimasta inalterata anche nell’immediatezza di un periodo cruciale come quello di inizio settembre che ha comportato, dopo le ferie estive, il riavvio di attività commerciali ed il rientro in scuole, banche, uffici,enti pubblici, riteniamo di sollecitare l’amministrazione comunale e chi di dovere a che su via Aldo Moro, che ricordiamo essere una delle arterie più trafficate e di maggior collegamento viario della nostra città, venga ripristinata la normale circolazione mediante interventi risolutivi, a questo punto necessariamente urgenti”.
I consiglieri del Ctp numero 7 puntano l’indice anche contro “alcuni ‘pirati’ che per bypassare la strada chiusa effettuerebbero via San Sisto pericolosamente in controsenso da viale della Croce Rossa direzione semaforo presso Cioni”.
“Alla soluzione della grave criticità viaria in via Aldo Moro – continuano i consiglieri – di certo non aiuta la chiusura, da diversi mesi, di via San Gabriele dell’Addolorata, che complica le cose agli utenti della strada e ai residenti della zona che, per raggiungere, ad esempio, la stazione ferroviaria o via XX Settembre, vengono giocoforza dirottati su viale Marconi, ormai assolutamente intasato da lunghe file di macchine fin dalla mattina presto e nelle ore di punta, o addirittura costretti a transitare per i quartieri di Valle Pretara o Torrione, allungando notevolmente il percorso di raggiungimento della zona ovest della città”.
Il Ctp annuncia per le prossime settimane un incontro pubblico in via Aldo Moro “per raccogliere suggerimenti, osservazioni e indicazioni utili e, con l’occasione di voler discutere anche degli altri problemi inerenti la circoscrizione, verranno invitanti il sindaco e le autorità di riferimento per fornire risposte concrete ed eventuali chiarimenti”.






