L’AQUILA – Era scampato al terremoto del 6 aprile, che lo aveva sorpreso mentre dormiva in quella che era la sua “cuccia” da anni, l’atrio di un’ala del San Salvatore crollata.
Ma Totò, “cane di quartiere” e mascotte dell’ospedale, non è riuscito a sfuggire all’idiozia umana, a volte più imprevedibile delle stesse catastrofi naturali.
Circa una settimana fa Totò, che è ormai un cane anziano, per ripararsi dal caldo si è infilato sotto una macchina di grossa cilindrata parcheggiata nei pressi del nosocomio.
Il proprietario della macchina, che da quanto si è appreso sarebbe un noto avvocato aquilano, avrebbe invitato dapprima il cane ad allontanarsi, gridandogli contro, e poi, non ottenendo nessun risultato, avrebbe messo in moto l’auto, iniziando a retrocedere piano piano verso il cane, per poi dargli dei colpi sulla schiena con le ruote della vettura.
“C’è un testimone oculare – racconta Cristiana Graziani, il medico veterinario che cura Totò da anni e che per prima lo ha soccorso, portandolo in una clinica specializzata – ma di denunciare l’autore del folle gesto mi occuperò più in là. Ora voglio solo riabbracciare Totò”.
Totò è infatti ancora ricoverato presso la clinica Clinica Veterinaria Valdinievole a Montecatini Terme, dove è stato sottoposto a una delicata operazione per la lussazione di una vertebra, resa pericolosa da una sopraggiunta emorragia interna.
“I medici che lo stanno curando, il professor Massimo Boroni e Ruggero Pastorini, sono i migliori in Italia. I fisioterapisti – spiega – mi hanno detto che sta rispondendo bene alle terapie. Spero davvero che riesca a salvarsi”.
La dottoressa Graziani sta raccogliendo dei soldi per pagare i costi dell’operazione, che si aggira sui mille euro, e quelli dell’ospedalizzazione, ovvero le cure successive all’intervento.
“Tanti medici, infermieri, commercianti, amici, anche il Parco D’Annunziano – afferma – hanno partecipato alla colletta. Non solo io ma anche Totò gli siamo riconoscenti”.
Chi volesse dare un contributo può contattare Cristiana Graziani, medico veterinario, all’indirizzo email [email protected]. oppure al numero 347.0128040.





